XX cerimonia del Premio Virtù Civica 2019

di Antonio Barbalinardo

Venerdì 8 febbraio scorso presso il Teatro dell’Arte de La Triennale di Milano, si è svolto la cerimonia della XX edizione del Premio alla Virtù Civica “Panettone d’Oro 2019”.

Il premio, nato nella metà degli anni ’90, ideato e voluto dal Coordinamento Comitati Milanesi in collaborazione di Comieco, Amsa, Assolombarda, City Angels, CVS Milano, Legambiente e altri partner, nel corso degli anni ha assegnato oltre 400 riconoscimenti di “Virtù Civica” alle persone del territorio cittadino che si sono distinti nell’impegno gratuito in ambito sociale, culturale, sportivo, aggregativo e solidaristico a favore della comunità al fine di raggiungere il bene comune.

La cerimonia della consegna del premio “Virtù Civica” nei diversi anni è stata eseguita in luoghi istituzionali e non con il patrocinio del Comune di Milano. Con la costituzione della Città Metropolitana di Milano, il premio è stato riconosciuto anche ai cittadini dei paesi dell’hinterland milanese coinvolgendo anche i Comuni della vecchia provincia di Milano ed ha così anche il patrocinio della Città Metropolitana di Milano.

Alla cerimonia hanno partecipato moltissimi cittadini, molti rappresentanti dei diversi partner promotori, rappresentanti istituzionali milanesi insieme ai sindaci dei Comuni della Città Metropolitana che hanno accompagnato i propri cittadini premiati.

Erano inoltre presenti alla premiazione la Vice sindaca della Città Metropolitana Arianna Censi e l’Assessore all’Educazione e Istruzione del Comune di Milano Laura Galimberti.

Alla premiazione dei 15 cittadini cui è andato il “Panettone d’Oro 2019” e alle 15 associazioni e comitati che è andato l’attestato di “Menzione speciale 2019”, ha partecipato anche l’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini.

Il saluto di Stefano Boeri
Il saluto di Stefano Boeri

Ha fatto gli onori di casa il presidente de La Triennale di Milano Stefano Boeri che ha portato il saluto a tutti i partecipanti alla premiazione.

Subito dopo è seguito il saluto dell’arcivescovo Monsignor Mario Delpini, precisando che il suo intervento non vuole essere una “Lectio Magistralis” come riportato nell’invito, ma solo una riflessione: “Vengo a incoraggiare la perseveranza, all’andare oltre, al contagio del bene, di cui voi siete capaci, rendendo credibile che il bene è possibile, e facendo nascere il desiderio di dire “anch’io voglio esserci”. Inoltre ha aggiunto: “Occorre che non ci siano momenti in cui ci corazziamo d’indifferenza e, poi, i momenti del volontariato, dobbiamo andare più avanti e credere che il bene sia capace di trasfigurare tutta la giornata, seminando, nella città, uno stile che è quello della quotidianità, della collaborazione e del buon vicinato, del sentirci alleati nel costruire il futuro. Vengo a proporre l’impresa della solidarietà….”.

Non si possono menzionare tutti i premiati, anche se sono tutti importanti per quanto svolgono, però è opportuno nominarne alcuni, tra questi Giovanni Cavedon, del Centro Ambrosiano di Solidarietà, Matteo Nassigh, un giovane che dalla sua disabilità ha fatto un’esperienza di vita e ha avviato un’associazione che si prende cura delle persone come lui con una fragilità particolare; la signora Gabriella Gavezzoni, moglie del famoso oncologo Mauro Moroni scomparso nel 2015, e grazie al desiderio e impegno del marito dal 1985 è impegnata in prima linea nell’Associazione Anlaids per la ricerca e l’assistenza ai malati di Aids.

Premiazione di don Claudio Galimberti
Premiazione di don Claudio Galimberti

Anche a don Claudio Galimberti è stato assegnato il premio “Virtù Civica” per la sua profonda umanità e visione strategica di grande aiuto alla comunità di Garbagnate Milanese per riscoprire identità e senso di appartenenza. Ai bambini della Scuola dell’Infanzia di via Pini, alla consegna dell’Attestato è stata dedicata un’attenzione particolare, poiché i bambini seguiti dalle insegnanti, hanno fotografato il loro territorio prestando attenzione all’abbandono dei rifiuti lungo le strade dei loro quartieri essendo così d’esempio agli adulti.

È opportuno riferire di due riconoscimenti consegnati a cittadini del Municipio 8, l’allenatore Pietro Pastorini e la signora Rossana Perini, queste sono le menzioni della “Virtù Civica 2019” a loro riconosciuto.

Premiazione di Pietro Pastorini
Premiazione di Pietro Pastorini

Pietro Pastorini: “Come impegno politico, negli anni ’70 ha portato l’atletica leggera a Quarto Oggiaro, al Gallaratese e alla Comasina accettando di allenare alla corsa gratuitamente tutti i ragazzi senza discriminazione, per poterli togliere da dipendenze pericolose. Così ha vinto tutto ciò che si poteva vincere, mandando decine di giovani su podi mondiali. Da ottantenne continua ad allenare con l’entusiasmo di un ragazzino, considerando lo sport una filosofia di vita”.

Va riferito che Pietro Pastorini è stato l’allenatore di Michele Didoni campione del mondo nella Marcia a Goteborg nel 1995.

Premiazione di Rossana Perini
Premiazione di Rossana Perini

La menzione di Rossana Perini riporta: “Fonda nel 1996 l’Associazione Aldo Perini, come promesso al fratello Aldo ammalato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), per sopperire all’assenza di strutture sanitarie, ulteriore causa di disagio e sofferenza nelle varie fasi della malattia. Molte le attività di assistenza ai malati e supporto alle famiglie: incontri individuali e di gruppo, consulenza telefonica, visite domiciliari, servizio di trasporto malati. Crea una rete SLA per lo scambio di esperienze e informazioni e per migliorare gli interventi legislativi”. La signora

dall’esperienza familiare della malattia di suo fratello Aldo, ancora oggi porta avanti l’associazione dedicata a suo fratello Aldo.

Un plauso per la riuscita della cerimonia di premiazione va ai coordinatori Carlo Montalbetti Direttore Generale di Comieco e Salvatore Crapanzano del Coordinamento Comitati Milanesi e al presentatore Matteo Campese.

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