ANCORA IPOTESI SULLO STADIO INTER MILAN

di Carlo Radollovich

Le due squadre cittadine sembrano essere risolute nello studiare progetti che tendano non soltanto a valorizzare lo stadio di San Siro, ma anche a riqualificarlo opportunamente. E questo è il senso di una lettera inviata da Inter e Milan al Comune di Milano, ove si citano due esempi che si vorrebbero prendere in considerazione qualora si optasse per una costruzione ex novo: il Patriots Place, statunitense e l’Amsterdam Arena, olandese.

Si sottolinea contemporaneamente la necessità di dar vita a centri e attività commerciali a fianco del nuovo stadio, con il preciso intento di effettuare quegli investimenti che possano dare l’auspicato frutto, concorrendo al raggiungimento di validi equilibri finanziari.

Ma nella stessa lettera non vengono ponderati o non messi adeguatamente in luce due elementi decisamente importanti: si vorrà in via prioritaria far eseguire un mega-restauro oppure si preferirà far nascere una struttura completamente nuova, scavando magari le fondamenta nell’area ex trotter situata a lato?

Anche il Comune è abbastanza perplesso o magari non ancora determinato nel prendere posizione al riguardo. Forse, Palazzo Marino vorrebbe rimanere nel vecchio stadio, ma allo stesso tempo non potrebbe dire di no all’idea di una struttura del tutto nuova, purché gli incassi a favore del Comune non facciano registrare perdite e che la struttura stessa possa creare una sorta di stimolo o di incentivo a livello turistico per gli incontri di calcio di spicco e non.

In conclusione. Ci troviamo senza dubbio nel campo delle cento pertiche (espressione milanese che significa trovarsi in evidenti difficoltà), e la quadratura del cerchio, riguardante la soluzione di questa intricata vicenda, appare ancora molto lontana…

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