2019: l’anno di Leonardo: ma non solo…

di U.P.

Grandi mostre attendono i milanesi che amano l’arte nel corso del prossimo anno.

Certamente al centro ci sono le celebrazioni per il Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, che sarà presente con mostre o manifestazioni in diverse sedi: Castello Sforzesco,  Palazzo Reale con tre esposizioni, Museo del Novecento, che lo vedrà in un originale abbinamento con Lucio Fontana.
Al Castello Sforzesco, a partire dalla Sala delle Asse, dove sono emerse recentemente le straordinarie tracce di un lavoro preparatorio di Leonardo, per continuare nella Sala dei Ducali, dove sarà esposta una selezione di suoi disegni originali, sarà possibile percorrere un tour virtuale alla scoperta dei luoghi dove il genio da Vinci viveva e lavorava.

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 Palazzo Reale nel 2019 presenterà le grandi mostre dedicate ad Antonello da Messina, Jean-Auguste-Dominique Ingres, Giorgio De Chirico, Emilio Vedova: delle retrospettive di grande respiro che non si erano mai viste in città.
Di Antonello da Messina, che secondo Vasari era il più abile artista nell’uso della pittura ad olio, si potranno ammirare per la prima volta straordinari capolavori, seguendo il suo percorso di formazione tra la natia Sicilia, Napoli e Roma arrivando fino a Venezia e Milano.

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Jean-Auguste-Dominique Ingres, artista che più di ogni altro si è ispirato a Raffaello, visse al tempo di Napoleone, e rappresenta un’occasione per scoprire la Milano dell’epoca, che svolse un ruolo fondamentale nella riorganizzazione politica e artistica di quel tempo. La nostra città subì importanti trasformazioni nei suoi spazi verdi e nelle infrastrutture urbane, a partire dalla nuova Pinacoteca di Brera.
Ingres Jean-Auguste-Dominique (1780-1867). Paris, musée de l'Armée. 4 ; Ea 89.1 ; INV 5420.
Ingres Jean-Auguste-Dominique (1780-1867). Paris, musée de l’Armée. 4 ; Ea 89.1 ; INV 5420.
Un’altra bella mostra antologica verrà dedicata presso Palazzo Reale a Giorgio de Chirico, protagonista anche delle collezioni civiche milanesi di Casa Boschi Di Stefano e del Museo del Novecento. L’esposizione consentirà di cogliere l’evoluzione dell’artista attraverso le sue tele più significative tra sogno e realtà, tra spunti neoclassici e visioni oniriche.
Di Emilio Vedova, in occasione dei 100 anni dalla nascita, si seguirà il suo percorso creativo, partendo dagli esordi, dove la grafica e il segno portano ad un paesaggio graffiante ed energico, per arrivare alla selezione degli ultimi lavori, prima della sua scomparsa.
Altre Mostre sono previste al Museo del Novecento con Filippo De Pisis, Adriana Bisi Fabbri, Remo Bianchi, Renata Boero, Marinella Pirello e Lucio Fontana.
Alla GAM Galleria d’Arte Moderna, partendo dai capolavori di Antonio Canova conservati ed esposti in Galleria, si rende omaggio ad Angelo Morbelli, uno dei protagonisti della pittura divisionista, e ad Andrea Ventura, uno degli illustratori più noti nel panorama artistico internazionale.
Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea infine dedicherà una mostra al suo stesso progettista, Ignazio Gardella, il grande ingegnere, architetto e designer scomparso vent’anni fa.
Anche il MuDeC Museo delle Culture continua la ricerca delle relazioni tra mondi diversi con un progetto espositivo che indaga il rapporto tra impressionismo e giapponismo, e il progetto espositivo dedicato a Roy Lichtenstein.
Maria Lai sarà presente al Museo del Novecento, mentre, con la sua prima personale in Italia, l’artista cubana Tania Bruguera esporrà al PAC.

 

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