Mostra pittorica di Santina Portelli “Il tramonto nell’arte”

di Antonio Barbalinardo

Nella serata di sabato 17 novembre, presso la Piccola Sacrestia del Chiostro del Bramante della Basilica di Santa Maria delle Grazie, di via Caradosso 1 a Milano, è stata inaugurata la mostra di pittura della pittrice e psicologa Santina Portelli.

L'intervento del presidente Rocco Basciano
L’intervento del presidente Rocco Basciano

L’esposizione delle opere artistiche è stata organizzata dal Centro Culturale “Alle Grazie” dei Padri Domenicani e dall’Associazione Culturale “Arte Ba-Rocco” nella persona del presidente Rocco Basciano con la sua collaboratrice artistica Marilena Nocilla.

L’Associazione Culturale “Arte Ba-Rocco”, che da molti anni presenta concorsi ed eventi artistici-culturali in diversi luoghi milanesi e non, questa volta ha superato ogni aspettativa scegliendo come location per la mostra di Santina Portelli l’interno della Basilica di Santa Maria delle Grazie, sul lato opposto del famosissimo Cenacolo Vinciano.

 Il saluto di Padre Paolo all'artista Santina Portelli
Il saluto di Padre Paolo all’artista Santina Portelli

La presentazione è iniziata con il saluto di Padre Paolo, responsabile degli eventi dello spazio espositivo “Piccola Sacrestia”, seguito dall’intervento del professor Giuseppe Pozzi che ha presentato l’artista Portelli esprimendo alcune riflessioni sui quadri con un particolare richiamo al quadro “Ecce homo” che rappresenta Cristo in croce senza la corona di spine che, come riferisce la stessa pittrice, siamo tutti noi.

L'intervento del dottor Giuseppe Pozzi
L’intervento del dottor Giuseppe Pozzi

È intervenuto il presidente Rocco Basciano parlando del rapporto di amicizia che ha da anni con l’artista Santina Portelli la quale ha partecipato ad alcuni concorsi di pittura organizzati dalla sua Associazione classificandosi anche al primo posto. Sono seguiti altri interventi tra cui quello del Consigliere del Comune di Milano Alessandro De Chirico che ha espresso parole di apprezzamento sui quadri esposti.

Il giornalista de “La Siritide” Giovanni Labanca ha elogiato l’impegno artistico di Santina Portelli; alla presentazione era presente anche il giornalista Marco Fanuzzi di “oltrefreepress”.

La portavoce Marina Ramonda
La portavoce Marina Ramonda

La signora Marina Ramonda, amica particolare dell’artista, ha voluto mettere in luce il pensiero di Santina Portelli sottolineando il significato intenso che essa vuole esprimere con le sue opere.

La mostra di pittura di Santina Portelli ha come titolo “Il tramonto nell’arte”, l’artista con tale titolo riferisce: “È luogo comune che quando si pensa al “tramonto” lo si associ alla parola “fine”. Se noi pensiamo ai meravigliosi tramonti che ci regala la natura, dai colori accesi pieni di forza e vita, tutto fa pensare a un inizio più che a una fine… Il tramonto è un tempo sospeso, d’attesa, che volge a una fine, ma al tempo stesso anticipa un inizio, di raccoglimento o di rinnovamento sia dell’artista che dell’arte…”.  

Chi è l’artista Santina Portelli? È una signora d’origine siciliana nata nel ’48, da ragazza si trasferisce con i genitori a Milano dove inizia il suo percorso artistico culturale formandosi come “ragazza di bottega” in vari laboratori, studiando storia dell’arte e sperimentando varie tecniche e stili.

Alcune delle creazioni di Santina Portelli
Alcuni quadri di Santina Portelli

Lei riferisce: “Dipingo con la bocca fin da bambina, giocavo con i colori, mi sporcavo, li mangiavo come se fossero pane, i colori mi hanno sempre affascinato, imbrattarmi mi è sempre piaciuto, … se avessi potuto usare le mani, avrei spremuto i tubetti come se fossero limoni….”.

Nel 1966 è borsista della V.D.M.F.K. Associazione mondiale che promuove la formazione e il lavoro dei pittori che dipingono con la bocca e/o con il piede di cui è ancora oggi socia.

Nel 1985 consegue la laurea in Psicologia Clinica iniziando così a collaborare con l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università Bicocca di Milano per la formazione d’insegnanti e psicologi.

header-logo@2xSantina Portelli fa parte dell’Associazione S.P.A.M – Solo Pittori Artisti Mutilati e di ABILITY ART, Arte Abile – Diversamente, che è la vetrina online dell’arte dei diversamente abili.

La filosofia è che “L’arte non ha bisogno di mani per esprimersi, che si usi la bocca o il piede per dipingere, l’arte vola, parla, colpisce. Perché parte dalla testa e dal cuore”.

La mostra dell’artista Santina Portelli resterà aperta presso la Piccola Sacrestia del Chiostro del Bramante della Basilica di Santa Maria delle Grazie fino al 3 dicembre prossimo.

 

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