“MILANO PHOTO WEEK”: 7 GIORNI DEDICATI AL MONDO DELLA FOTOGRAFIA

di G.P.

Dal 4 al 10 giugno 2018, torna per la sua seconda edizione “Milano Photo Week“, la manifestazione diffusa, che coinvolge tutti i quartieri della città, dedicata al mondo della fotografia con oltre 170 eventi in palinsesto, tra mostre, workshop, laboratori, visite guidate e incontri.

Per quest’anno, il cuore di “Milano Photo Week” sarà Palazzo Reale che nelle sue sale ospiterà quattro mostre organizzate grazie alla partnership con Musei Vaticani, Centro Ceco di Milano, Whirlpool EMEA e ArtsFor, mentre nel cortile sarà allestito un cinema all’aperto in collaborazione con Anteo Spazio Cinema, e un’area bookshop gestita da Contrasto Editore.

Proprio oggi, giovedì 24 maggio, ha aperto la prima mostra presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, che anticipa l’apertura ufficiale della “Milano Photo Week”. L’esposizione – curata da Micol Forti e Alessandra Mauro, e visitabile fino al 1° luglio prossimo – si intitola “In piena luce. Grandi fotografi per i Musei Vaticani”, e propone una carrellata di immagini scattate da nove grandi fotografi contemporanei nelle sale dei Musei Vaticani.

Si tratta di artisti internazionali, diversi per formazione, stile e provenienza, ognuno dei quali ha interpretato il soggetto dato in modo differente: Mimmo Jodice, ad esempio, si è concentrato sui visi delle sculture romane; Massimo Siragusa sugli spazi e sulle sale espositive; Alain Fleischer ha realizzato una serie di vertiginose visioni prospettiche degli ambienti dei Musei, mentre Francesco Jodice si è focalizzato sui ritratti dei visitatori dei Musei; Martin Parr ha immortalato il mondo colorato e debordante dei turisti, mentre Peter Bialobrzeski ha preferito lavorare sull’architettura esterna dei Musei; Antonio Biasiucci ha catturato su pellicola il tempo sospeso delle opere custodite nei depositi, mentre Rinko Kawauchi ha posto l’attenzione su tutto ciò che in un museo non è oggetto di contemplazione, come i pavimenti, le crepe nei muri e gli interstizi, infine, Bill Armstrong ha proposto una personale e sorprendente rilettura della Cappella Sistina.

Sempre a Palazzo Reale, il prossimo martedì 5 giugno, debutterrano altre due mostre dedicate alla fotografia storica. La prima – intitolata “Josef Sudek: Topografia delle macerie. Praga 1945″ e aperta fino al 1° luglio – documenta i danni causati dalla guerra in città, grazie a una collezione di negativi conservati a Praga presso l’Istituto di Storia dell’Arte dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, dai quali sono stati stampati quaranta nuovi ingrandimenti. La seconda, invece, intitolata “La Primavera di Praga 1968 – 1969″ e in programma fino al 24 giugno, racconta per immagini i fatti drammatici della Primavera di Praga e, in particolare, largo spazio viene dato al funerale di Jan Palach, lo studente che il 16 gennaio 1969 si diede fuoco in Piazza Venceslao per protestare contro l’occupazione sovietica del suo Paese.

Oltre alle mostre, durante la sette giorni di “Milano Photo Week”, sarà possibile partecipare anche a numerose altre attività come le lectio magistralis e i dialoghi attorno alla fotografia quale strumento di indagine sulla contemporaneità, organizzati grazie alla partnership con BNL Gruppo BNP Paribas e alla collaborazione con Internazionale e World Press Photo.

Sempre grazie a BNL Gruppo BNP Paribas e alla partnership con Magnum Photos e La Triennale Milano, verranno inoltre assegnate 10 borse di studio complete ad altrettanti fortunati giovani fotografi da tutto il mondo.

E ancora: laboratori, finissage, visite guidate, il bar fotografico dell’oasi green di Casa Corona, in zona Garibaldi, dove per tutte le sere della “Milano Photo Week” si potrà bere un aperitivo assistendo a proiezioni e letture organizzate grazie alla collaborazione con ParalleloZero, e ancora il set fotografico urbano presso la Leica Galerie Milano, dove tutti i turisti e i cittadini milanesi sono invitati a farsi ritrarre da fotografi professionisti.

Per il programma completo di “Milano Photo Week”, vi rimandiamo, come sempre, al sito ufficiale della manifestazione.

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