Nelle scuole italiane non ci sono solo bulli. Dalla Campania una storia a lieto fine

di Donatella Swift

A volte le cronache dalle scuole riportano anche belle notizie.

Qualche giorno fa a Torre Annunziata gli studenti di un istituto superiore, non vedendo la loro insegnante in classe e sapendola una persona precisa e puntuale, dopo 48 ore si sono decisi a recarsi a casa della professoressa, che nel frattempo era rimasta vittima di un piccolo incidente domestico, acuito però dal fatto che la signora è affetta da problemi motori. Lei stessa infatti ha tenuto ad informare i media che era rimasta impigliata in un vestito e che non era riuscita a muoversi proprio perché bloccata dallo stesso. Quello che ha colpito di questa storia è che evidentemente non esistono solo ragazzi bulli, arroganti e pressapochisti…e di questo sicuramente ce ne eravamo resi conto anche noi, ma esistono anche studenti che, magari non brillano come andamento scolastico, ma riescono a trovare il modo di rendersi utili proprio nei confronti di una categoria, quella degli insegnanti, che negli ultimi tempi è finita nell’occhio del ciclone per il ripetersi di atti di bullismo, spesso non solo verbale, nei loro confronti. Non vedendo arrivare in classe quella professoressa disabile, che da Vasco Equense andava tutti i giorni a Torre Annunziata, proprio lei che anche con la neve aveva fatto di tutto per essere al suo posto a scuola, ecco che i ragazzi, i “suoi” ragazzi si sono recati a casa sua e, non vedendosi aprire il portone ne’ sentendola al citofono, hanno immediatamente chiamato i Carabinieri del posto che hanno provveduto ad entrare nell’abitazione. Una volta fatta irruzione e dopo aver notato la donna a terra volta da un malore, i militi hanno immediatamente trasportato la professoressa in ospedale.

Tra qualche giorno i ragazzi potranno rivedere la loro insegnante, cui li lega un rapporto evidentemente speciale.

 

 

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