RISTRUTTURAZIONE DELLA LINEA 2 DEL METRO’

di Carlo Radollovich

La M2, l’insostituibile Linea Verde che corre su quaranta chilometri di percorso e che dispone di ben trentacinque stazioni, sta per essere sottoposta alla necessaria ristrutturazione dopo mezzo secolo di vita.

Saranno messi a disposizione circa 120 milioni di euro affinché vengano opportunamente revisionati o in parte sostituiti i binari e ci si attiverà anche per l’ammodernamento dei sistemi di segnalazione, per l’immissione di nuovi treni nonché per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Sarà indetta quanto prima una gara e successivamente sarà dato il via ai lavori, preceduti da uno studio di progettazione che sarà sottoposta all’esame del ministero dei Trasporti. Secondo un’attuale stima dei tempi, si ritiene che tutte le opere possano terminare entro il 2024 ed è opportuno sottolineare che non vi saranno interruzioni di servizio, poiché  è previsto che il corposo elenco di lavori da eseguire sarà effettuato in buona parte durante le ore notturne.

Si mirerà ovviamente a trasportare più passeggeri all’ora (circa 53mila) rispetto al limite attuale di circa 40mila, inserendo contemporaneamente 60 convogli giornalieri anziché 45, come a tutt’oggi in funzione. Va detto che, attualmente, 15 treni in circolazione sono elettrici, senza aria condizionata a bordo e risalenti agli anni Settanta, mentre 40 sono elettronici. Si conta di sostituire i 15 elettrici con un identico numero di elettronici.

Si effettuerà pure un ammodernamento della rete elettrica nelle tratte Cimiano – Gorgonzola e Cascina Gobba – Cologno Nord, mentre sulla tratta Piola – Lambrate si eseguiranno interventi di impermeabilizzazione della volta.

Uno studio di fattibilità riguarda anche gli ascensori di tre stazioni: Moscova, Piola e Porta Genova.

Insomma, si farà di tutto per potenziare ulteriormente il servizio pubblico su questa importante Linea, confidando che molti passeggeri, resisi conto della praticità e del comfort offerti dal metrò, possano finalmente rinunciare all’auto. Con tanto di migliore aria che andremo a respirare.

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