“1968-78 ITALIAN BOX OFFICE”: IN RASSEGNA 10 ANNI DI GUSTI DI UN’EPOCA

di G.P.

Fino al prossimo 10 giugno Milano celebra i dieci anni più ribelli e rivoluzionari del secolo appena trascorso con “1968-78 ITALIAN BOX OFFICE“, una rassegna multidisciplinare tra film, musica, fotografia e incontri, che vuole sondare e restituire – 50 anni dopo – le tendenze e l’immaginario dell’epoca.

La rassegna – partita ufficialmente la scorsa settimana – proseguirà per oltre un mese e si terrà in diversi luoghi della città, tra cui lo Spazio Oberdan, il MIC – Museo Interattivo del Cinema, il Teatro Franco Parenti e il Piccolo Teatro Grassi. Proprio presso il Cinema dello Spazio Oberdan, verranno proiettati 19 film cult che, in un modo o nell’altro, hanno segnato il decennio che va dal 1968 al 1978: “Il laureato”, “King Kong”, il primissimo “Guerre Stellari”, il capolavoro di Kubrick “2001 Odissea nello spazio”, il western di Sergio Leone “Giù la testa”, il poliziottesco “I ragazzi del massacro”, “La Chinoise” di Jean Luc Godard, il musical “Jesus Christ Superstar”, ma anche il documentario “Nudi verso la follia”, anticipato da un concerto dal vivo per rievocare lo storico happening del 1976 al Parco Lambro. Ogni proiezione sarà preceduta da incontri con testimoni dell’epoca, professori, critici cinematografici e registi.

Nel foyer del Cinema Spazio Oberdan, inoltre, rimarrà in esposizione fino al 27 maggio per tutta la durata di “1968-78 ITALIAN BOX OFFICE”, la mostra fotografica “Gioia e Rivoluzione”, curata da Roberto Manfredi e Luca Rossi, e dedicata alla musica ribelle italiana di quel decennio. Sarà possibile vedere foto, immagini e copertine di dischi realizzate da noti fotografi, art director e artisti dell’epoca, come: Cesare Monti, Renzo Chiesa, Guido Harari, Gianni Sassi, Mario Convertino, Ivan Cattaneo e Gabriele Amadori. Sempre nel foyer verrà esposta “68-78 The Wall: Cesare Monti”, un’installazione di tre metri e mezzo di lunghezza che racchiude in un’unica opera tutte le copertine realizzate da Cesare Montalbetti, in arte Cesare Monti.

Dall’11 al 25 maggio la rassegna si sposterà dallo Spazio Oberdan al MIC – Museo Interattivo del Cinema con “Al Cinema con l’Eskimo”, che garantirà l’ingresso gratuito a tutti gli spettatori che si presenteranno con dress code sessantottino. Presso il MIC verranno proiettati altri 5 film che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito del tempo: “Io sono un autarchico” (1976) di Nanni Moretti; “M.A.S.H.” (1970) di Robert Altman; il road movie “Easy Rider” (1969) di Dennis Hopper; la commedia surreale di Woody Allen “Il dormiglione” (1973) e l’esilarante “Hollywood Party” (1968) di Blake Edwards con Peter Sellers.

Dal 26 al 28 maggio, poi, la rassegna “1968-78 ITALIAN BOX OFFICE” migrerà ancora, per approdare questa volta al Teatro Franco Parenti con le proiezioni del visionario “Nostra signora dei turchi” di Carmelo Bene, del documentario sui movimenti giovanili beat, hippie e freak a Milano negli anni Sessanta e Settanta “Prima che la vita cambi noi” di Felice Pesoli, e del film cult mistico-simbolico “La montagna sacra” di Alejandro Jodorowsky.

Nell’ultima settimana di “1968-78 ITALIAN BOX OFFICE” sarà invece il Piccolo Teatro Grassi ad ospitare le proiezioni di alcuni capolavori italiani degli anni ’60 e ’70 come “La ricotta” e “Uccellacci e uccellini” di Pier Paolo Pasolini, “Strategia del ragno” di Bernardo Bertolucci, e “Prova d’orchestra” di Federico Fellini.

Per il programma completo di “1968-78 ITALIAN BOX OFFICE” vi rimandiamo alla dettagliata brochure scaricabile direttamente dal sito del Comune.

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