GIA’ INAUGURATE LE PRIME LUMINARIE

di Carlo Radollovich

Non siamo ancora fuori da quella pesante crisi che ci perseguita da una decina d’anni e pertanto, a proposito di  luminarie, diversi concittadini avrebbero preferito festeggiare il Natale con un pizzico d’enfasi in meno, risparmiando ove possibile.  Ma quei simpatici disegni elettrici, inventati a mezz’aria, sembrano affascinare il nostro spirito, rendendolo più tranquillo, addirittura più sereno, confidando in un domani migliore.

E in effetti si inizia già a respirare aria di festa, con qualche allegra manifestazione, iniziando da corso Sempione: platani e anche percorsi pedonali sono stati rivestiti con migliaia di piccole lampadine che emettono una soffusa luce di colore blu.

Per Sant’Ambrogio, le vie illuminate saranno circa duecento e anche le piazze, da Loreto a Porta Venezia, da Ponte Lambro a Baggio, sottolineeranno con centinaia di fili illuminati la “festa che viene”, parafrasando una ben nota poesia leopardiana.

Va comunque ricordato che queste particolari atmosfere sono anche frutto di particolari interventi da parte degli sponsor. Grazie a loro risulta assai scintillante il corso Vittorio Emanuele. Qui, caratteristici lampadari sono stati collocati in maniera quasi ingegnosa e riflettono curiose sagome di caramelle.

E nella vicina Galleria sarà sicuramente da ammirare, il prossimo 4 dicembre, lo spettacolo offerto da più di 40mila led sistemati a 50 metri d’altezza, che irradieranno  una speciale luce blu.

Potrebbero suscitare un velo di tristezza i simpatici giochi di luce che si osservano in corso Como. Come mai? Perché si ispirano allo stile liberty e i cittadini della Zona 8 non possono non correre con il pensiero a quelle costruzioni, appunto liberty, più che degradate, che si osservano presso l’ex Tiro a segno Nazionale di piazzale Accursio.

La linea M4, in costruzione, vorrà senz’altro stare al passo con tutte le altre scintille di luce che siamo in attesa di osservare in città. Infatti, nelle vicinanze dei più importanti cantieri, spiccheranno luminarie particolarmente eleganti.

Insomma, quel Natale che, almeno per un giorno, ci auguriamo foriero di numerose “toppe” alle nostre preoccupazioni, ai turbamenti vari e ad eventuali infelicità, è in pratica già scattato. Ci auguriamo in ogni caso che questa solennità non venga banalizzata e che possa rappresentare lo specchio dei valori più alti. Quelli che risiedono nei nostri cuori e che non sempre riusciamo ad estrarre.

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