Il  futuro Arcivescovo di Milano all’Istituto Palazzolo

di Antonio Barbalinardo

Domenica 30 luglio scorso, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, neo nominato Arcivescovo di Milano, in forma ufficiosa ha visitato gli anziani dell’Istituto Luigi Palazzolo di Milano e i suoi confratelli sacerdoti anziani lì ricoverati, don Giorgio Farè e don Ugo Arrigoni.

Il futuro Arcivescovo della Diocesi ambrosiana, ha così voluto fare questa visita poiché come lui stesso ha riferito, si sta preparando all’insediamento ufficiale del prossimo 24 settembre, dove tutti riferiscono del Suo ingresso, ma lui dice: “Sono già parte di questa Chiesa Ambrosiana e più che ingresso è l’avvio di un nuovo cammino in un pellegrinaggio che continua”. Così con questo spirito, in un cammino di preparazione si sta recando quasi in pellegrinaggio in diversi santuari e luoghi di fede, tra questi ha desiderato visitare l’Istituto Palazzolo, luogo che è un vero santuario di vita viva e vissuta da tutta la comunità dell’Istituto Palazzolo composta dalle persone anziane, dagli ammalati, uniti ai volontari, agli operatori vari, agli infermieri, al personale sanitario e dirigenziali, alle suore e ai sacerdoti della cappellania.

Il Cappellano don Enzo Rasi nel saluto a Sua Eccellenza monsignor Mario Delpini, ha riferito che questa visita, ha un grande valore, poiché ancora una volta dimostra la vicinanza, l’attenzione e la sensibilità che ha sempre dimostrato verso la comunità dell’Istituto Luigi Palazzolo.

Monsignor Delpini è arrivato presso la chiesa della cappellania, da solo e in clergyman, abito sacerdotale semplice, pantaloni e giacca scura, camicia con il collarino bianco e il Crocefisso pastorale, entrato in chiesa, s’è seduto tra le ultime file dei banchi e s’è unito ai fedeli che stavano recitando il Santo Rosario in preparazione alla Santa Messa.

La sobrietà e l’umiltà caratterizzano quello che è lo stile di vita semplice del futuro Arcivescovo di Milano, continuando a non smentire quello che già prima della nuova nomina Monsignor Delpini svolgeva e nonostante la Sua carica di Vescovo ha continuato a vivere in una comunità di sacerdoti, è noto che lui preferisce essere chiamato semplicemente “don Mario”. Penso che per questo Suo stile di vita Monsignor Mario Delpini, rappresenti il vero Pastore del greggio della Chiesa.

Questo stile di vita, molto spesso l’abbiamo sentito dire da Papa Francesco, che vorrebbe uno stile di vita dei sacerdoti “essere pastori, seguire il proprio greggio, avere e sentire l’odore delle pecore”.

Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini è tornato presso la comunità dell’Istituto Palazzolo soltanto dopo quattro mesi, l’ultima Sua visita l’ha fatta la vigilia della Santa Pasqua scorsa per la celebrazione della Santa Messa di veglia.

Adesso, tutta la comunità dell’Istituto Luigi Palazzolo ha accolto il futuro Arcivescovo Monsignor Mario Delpini, anche se in visita privata, ma soprattutto come un amico e come un fratello nella fede gustando la bellezza di questo Suo gesto di attenzione verso la comunità del Palazzolo.

 La Concelebrazione di Mons. M. Delpini con don O. Boscolo e don E. Rasi
La Concelebrazione di Mons. M. Delpini con don O. Boscolo e don E. Rasi

Monsignor Mario Delpini ha concelebrato la Santa Messa pomeridiana con il Cappellano don Enzo Rasi e don Oscar Boscolo presso la Cappellania dell’Istituto Beato Luigi Palazzolo della Fondazione Beato don Carlo Gnocchi.

Don Enzo, ha riferito a Monsignor Mario Delpini che è oggi una tradizione che l’Arcivescovo di Milano nell’ultima domenica di Avvento viene a celebrare la Santa Messa presso la Cappellania dell’Istituto Palazzolo. Una tradizione avviata dagli Arcivescovi predecessori dove in tale momento del periodo natalizio l’Arcivescovo incontri gli ospiti anziani, i familiari, il personale infermieristico e non, i dottori e la dirigenza dell’istituto uniti ai volontari e ai fedeli che numerosi partecipano alla Santa Messa e senz’altro Monsignor Delpini continuerà questa visita.

Omelia di monsignor Mario Delpini
Omelia di monsignor Mario Delpini

Nell’omelia Sua Eccellenza Delpini ha commentato i brani delle letture della Santa Messa e ha aggiunto dei riferimenti circa la Sua nuova missione e incarico Pastorale, ha detto: “Mi sto preparando a questo nuovo impegno, non so se sarò all’altezza, anch’io ho tanti dubbi, però ho la certezza che con la fede e l’aiuto di Dio cercherò di affrontare questo mio nuovo cammino pastorale, e chiedo a tutti voi di accompagnarmi con le vostre preghiere”.

Monsignor M. Delpini eleva l'Ostia alla consacrazione
Monsignor M. Delpini eleva l’Ostia alla consacrazione

Prima della fine della Santa Messa il direttore dell’Istituto Luigi Palazzolo, il dottor Roberto Costantini, ha rivolto un saluto di ringraziamento a Sua Eccellenza per aver voluto visitare e celebrare la Santa Messa nella nostra comunità ringraziandolo anche a nome della Fondazione don Carlo Gnocchi riferendo che in questa comunità si vive lo spirito di due grandi Beati, don Lugi Palazzolo e don Carlo Gnocchi.

E’ seguito un breve saluto di ringraziamento da parte di Monsignor Mario Delpini che ha impartito la benedizione ai fedeli presenti.

Così Monsignor Mario Delpini è stato salutato dai presenti e in particolare da tanti anziani ospiti.

 

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