SICUREZZA IN PIAZZA PER IL CONCERTONE

di Carlo Radollovich

Paura o grande timore in ricordo dei tragici fatti di Manchester e di Londra? Nossignore. Il Concertone di Radio Italia, svoltosi ieri sera in piazza Duomo, è proceduto nella massima tranquillità e serenità sino al suo termine.

I posti in piazza erano stati predisposti per 23.500 persone e tutti i controlli da parte degli agenti sono stati effettuati con il massimo ordine.

Questo numero di presenze è stato suddiviso affinché venissero occupati due settori. Il primo risultava il più vicino al palco e comprendeva un massimo di cinquemila aficionados, posti già esauriti sin dalle ore 17 circa. Il secondo settore, affidato al resto della piazza, era stato organizzato dopo aver chiuso via Torino, via Mercanti, corso Vittorio Emanuele e metà della Galleria.

Lungo il perimetro dell’intera area erano stati disposti sistemi di sicurezza in calcestruzzo, ossia vere e proprie barriere per impedire l’accesso di camion o di altri mezzi.

Serpeggiava tra il pubblico, forse soltanto a livello inconscio, l’eventuale preoccupazione relativa a qualche gesto sconsiderato da parte di qualcuno (vedi lancio di petardi, urli provocatori o altro).

Per fortuna, nessun incidente si verificava e nessun fantasma di piazza San Carlo a Torino poteva rivivere.

Tutte le forze di polizia , compresa quella penitenziaria, hanno fatto scorrere i loro metal detector su ogni zaino e borsa, vietando contemporaneamente l’ingresso a bottiglie di vetro o ad oggetti che risultavano particolarmente voluminosi e ingombranti. Ma c’è di più: si era proceduto al conteggio delle persone anche ai varchi di uscita, così come previsto per l’entrata, affinché, durante la manifestazione, si potesse sempre fare affidamento su un numero ben preciso di persone presenti in piazza.

Insomma, il Concertone ha potuto deliziare tutti, grazie agli astri della canzone che si sono esibiti con totale naturalezza e serenità. Tutti hanno applaudito Giorgia (che ha aperto la manifestazione canora), Francesco Gabbani (vincitore del Festival di Sanremo), Anastacia e Umberto Tozzi (hanno cantato insieme “Ti amo”), Andrea Bocelli, Fiorella Mannoia e ancora molti altri divi.

In conclusione, si è trattato di una grande e simpatica festa iniziata bene, conclusasi con particolare soddisfazione espressa da tutti.

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