Ha fatto tappa a Milano la campagna LopiLIFE

di Stefania Bortolotti

Medici e nutrizionisti a confronto per mettere a punto nuove strategie di prevenzione per la salute del cuore: è l’obiettivo del ciclo di incontri di “LopiLIFE, nutriamo la salute del cuore”, campagna educazionale per promuovere una prevenzione cardiovascolare sostenibile, basata sull’ausilio al controllo del colesterolo e del metabolismo glucidico e su piccoli cambiamenti nello stile di vita, facili da seguire e mantenere.

Una serie di appuntamenti su tutto il territorio nazionale, che grazie a un format innovativo coinvolgono insieme ai medici, di base e specialisti, anche nutrizionisti e chef. LopiLIFE è arrivata a Milano con un incontro in programma allo Starhotels Rosa Grand. Scopo degli incontri è concordare una strategia comune per migliorare la salute del cuore: aiutare a controllare i valori di colesterolo e altri fattori di rischio come il metabolismo glucidico, seguendo uno stile di vita sano, ma non certo ‘punitivo’, abbinando a un’alimentazione equilibrata un integratore come LopiGLIK, il primo nutraceutico che grazie all’azione sinergica dei suoi tre principi attivi – berberina, riso rosso fermentato e gelso bianco – è l’unico che svolge una doppia azione, fornendo un ausilio al controllo del colesterolo ed al metabolismo glucidico, con efficacia scientificamente testata.

Un modello di prevenzione facile da seguire nel tempo, che favorisce soprattutto i soggetti cosiddetti borderline: persone con valori di colesterolo appena un po’ più alti dei valori soglia, che non necessitano di trattamento farmacologico, ma che devono pensare a modifiche nel proprio stile di vita e intervenire attivamente per preservare la propria condizione di benessere; spiega Andrea Poli, Presidente di Nutrition Foundation of Italy: «quando parliamo di valori di colesterolo borderline, ci riferiamo a valori che sono ancora, formalmente, nella norma, ma che si associano comunque a un aumento del rischio, e che richiedono quindi un intervento: non con farmaci, ma con altre strategie. Modificare l’alimentazione, dedicarsi a una regolare attività fisica quotidiana ed eventualmente assumere un integratore alimentare sono le possibilità da considerare».

Centrale in questo modello di prevenzione l’uso appropriato degli integratori, come raccomandato dalle Linee Guida Europee dell’ESC (European Society of Cardiology) e dell’EAS (European Atherosclerosis Society): «gli integratori sono prodotti che contengono composti attivi estratti da alimenti o da vegetali che ne sfruttano le proprietà e che hanno un’attività benefica perché assunti in dose concentrata in formulazioni analoghe al farmaco. L’azione sinergica di diversi componenti consente un risultato significativo utilizzando basse dosi di principi attivi. Per questo non sono tutti uguali ma vanno scelti attentamente, valutando qualità di produzione, formulazione e dosaggio, meglio se dietro parere del medico», afferma Stefano Carugo, Direttore di Cardiologia Unità e UCIC, U.O.C. Cardiologia, Ospedale San Paolo Milano.

Un’alimentazione sana da sola potrebbe bastare a tenere sotto controllo colesterolo e glicemia? «Una sana alimentazione è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, ma se, abbinata a corretti stili di vita, non permette di mantenere importanti parametri ematici nella norma, l’utilizzo di integratori può essere necessario sempre dietro consiglio medico o di un nutrizionista», risponde Anna Villarini, Biologa, Specialista in Scienza dell’alimentazione.

Nella campagna LopiLIFE l’uso degli integratori va di pari passo con l’innovazione sostenibile amica del cuore anche in cucina, attraverso abbinamenti originali, ma anche tecniche di cottura semplici e rivoluzionarie, come la cottura a vapore o a basse temperature, che riducono la necessità di condimenti.

«Il segreto è utilizzare ingredienti freschi e di qualità, e cucinarli con tecniche e strumenti che non ne distruggano il valore nutritivo e diminuendo l’utilizzo di grassi animali e oli vegetali saturi in favore di erbe e spezie. Da questo punto di vista, un aiuto a una sana alimentazione può venire anche dai metodi di cottura semplici e rivoluzionari, come la cottura a bassa temperatura, quella a vapore o la pentola a pressione, che permettono di mantenere inalterate le proprietà organolettiche e nutritive degli alimenti, limitando l’uso di condimento e di grassi», spiega Eugenio Roncoroni, Chef Ristorante Al Mercato, Milano.

lopilife-banner@2xLe attività di “LopiLIFE – Nutriamo la salute del cuore”, le ricette stellate “amiche del cuore”, le 5 “A” della prevenzione sostenibile spiegate con esempi e consigli pratici da un team di esperti e molto altro ancora sono online su www.lopiglik.it

 

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