Il teatro entra in condominio: un’idea da non sottovalutare

di U.P.

Insomma, è la vecchia storia: se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna. Se mancano spettatori per gli spettacoli teatrali, il teatro si trasferisce direttamente nei nostri condomini.

Stiamo parlando di teatro vero, non quello che certe volte alcuni condomini fanno,  mostrando atteggiamenti esagerati e spesso maleducati, per far valere le loro ragioni o contestare quelle dei propri vicini.

L’idea è di Fabio Clerici che ha scritto il libro “Quel grattacielo nel bosco”, insieme a Mikaela Modigliani, sociologa con interessi verso la medicina naturale, i cui racconti sono letti e sviluppati in un monologo creato e recitato da Lino Fontana, attore milanese che mostra i lati nascosti del “bosco” interiore della nostra esistenza.

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Uno spettacolo che prevede anche spazi musicali, proiezioni di foto e filmati, il tutto in un’atmosfera di ironia e magia che non guasta mai. Qual è lo scopo di questa iniziativa che si rivolge ai teatri, ma anche a biblioteche, librerie, scuole, altri “luoghi chiusi” o spazi aperti come giardini, boschi, cortili, piazze? Creare o consolidare il senso di comunità fra le persone che condividono lo stesso tetto, agevolando le relazioni, stemperando le eventuali tensioni molto frequenti incerti ambiti.

Come si può ospitare questo spettacolo e quanto costa?

Basta chiedere all’autore del libro (vedi indirizzo sotto) e non costa nulla, visto che l’attrezzatura è autonoma. L’unico scopo è quello di proporre la vendita del libro a chi, tra gli spettatori, lo desideri.

Il libro ripercorre la storia della città, la sua crescita, il suo sviluppo con gli ovvi sacrifici che ciò ha comportato: la cementificazione, il traffico, la nevrosi, il verde sempre più ridotto, la scomparsa delle antiche botteghe, dei quartieri popolari, delle tradizioni, ecc.

Insomma, non solo un modo per ricordare i bei tempi passati ma anche per poter aiutare le persone a ritrovare certi valori, un po’ dimenticati come la solidarietà, l’amicizia, la capacità di sognare.

Per ulteriori informazioni, telefonate a Fabio Clerici 392007589 o scrivetegli info@fabioclerici.com e, in ogni caso, andate a visitare il suo sito www.fabioclerici.com

Dalla Prefazione del libro di A.M. Folchini Stabile:

Il merito di questa nuova opera di Fabio Clerici è tutto nel ricordarci le origini, l’essenziale, ciò su cui si fonda la nostra umanità, testimoniando che non solo sono indispensabili per la buona qualità della vita i buoni rapporti interpersonali, ma anche tutto il modo di intendere l’ecologia che appunto da οκος, famiglia/casa, nel suo senso etimologico, trae origine. La scrittura lineare e la lettura agevole chiudono il quadro di questo libro, pietra miliare nella produzione artistica di Fabio Clerici, attento lettore della quotidianità e innamorato della Vita, della sua Bellezza e della sua Unicità.

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