VIDEO-CONTROLLI SPECIALI ALL’INTERNO DEL DUOMO

di Carlo Radollovich

Sappiamo che diversi controlli sono già in vigore presso gli accessi alla nostra cattedrale. Sono infatti attive particolari apparecchiature soft /hardware che compiono accurate “indagini” sulle persone che stanno per varcare la soglia del Duomo.

Ma questo è ancora poco rispetto alla video-sorveglianza che, grazie all’installazione all’interno di oltre cinquanta telecamere e di sensori di movimento, potrà pienamente scattare entro breve tempo su fedeli e visitatori. Saranno pure operativi alcuni rilevatori termici.

Esiste tuttavia il rischio, a livello privacy, che un controllo circostanziato, su tutti coloro che sono presenti, possa evidenziare espressioni personali di carattere religioso, facendo emergere le singole convinzioni di fede di ognuno di noi, magari nell’atto di genuflettersi o altro.

In ogni caso, il Garante per la Privacy autorizza l’avvio di una centrale interna che possieda comunque ciò che deve risultare la finalità primaria dei controlli, ossia la difesa della sicurezza per tutti.

E’ importante sottolineare che i visitatori ( si calcola che, giornalmente, vengano registrati circa diecimila ingressi) saranno opportunamente informati su questo programma di controlli mediante appositi cartelli affissi all’interno del Duomo.

Durante il giorno il sistema di vigilanza avviserà su movimenti inconsueti all’interno e in particolare fisserà gli zoom su pacchi, valigie e oggetti abbandonati.

E i controlli si estenderanno ovviamente anche durante le ore notturne, ove saranno attivati allarmi che vigileranno su strani spostamenti e in particolare modo su eventuali intrusioni.

Ogni angolo verrà ripreso da un mirato software e il tutto sarà visualizzabile presso una particolare sala, ove gli addetti della Veneranda Fabbrica potranno annotare e rivelare qualsiasi tipo di anomalia.

Tutte le misure cautelative a cui abbiamo accennato, rispecchiano tra l’altro l’enorme importanza che viene giustamente attribuita alla cattedrale. Si pensi che il suo valore economico, come da recenti valutazioni effettuate, si aggira sugli ottanta miliardi di euro, mentre la spesa complessiva per mantenerla “in vita” supera i trenta milioni di euro.

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