LE PALME IN PIAZZA DUOMO

di Carlo Radollovich

Il progetto relativo ad una quasi irreale invasione verde nel centro di Milano, decisamente esotico, è stato studiato nei particolari da Marco Bay, noto architetto del paesaggio. La novità, come prevedibile, ha colto di sorpresa molti milanesi che si sono affrettati a criticarla.

Certamente in pochi sapevano che, nella notte tra martedì e mercoledì, venissero piantumate diverse palme in piazza Duomo con la promessa che, in tempi brevi, sarebbe stata fatta loro compagnia con alcuni banani, variopinti ibiscus e allegri arbusti che fioriranno in diversi periodi dell’anno.

Questa natura verde, che potrebbe idealmente trasferirci in qualche località del Nord Africa, sostituisce con qualche rammarico i vecchi carpini e clerodendri, a cui ci eravamo abituati, e che saranno trapiantati altrove.

Sotto quale ala “protettrice” si è svolta l’operazione palme? Una ricca azienda statunitense del settore caffetteria, la Starbucks, in grado di offrire ai propri clienti non soltanto l’aromatica bevanda nera, ma anche dessert e prodotti di pasticceria, si è accollata l’onere di una totale sponsorizzazione che comprenderà, per tre anni, tutte le spese riguardanti anche la manutenzione delle palme stesse e del restante verde. E’ pure previsto che la Starbucks, nel corso del prossimo anno, apra un suo negozio in piazza Cordusio.

Ma ritornando al mondo delle palme sistemato in piazza Duomo, molte critiche sono piovute da molti cittadini, i quali hanno soprattutto contestato come certi alberi male si sposano con l’immagine austera della nostra cattedrale. Altri si sono dichiarati d’accordo nel far apparire la piazza con un aspetto tipo giardino, ma senza ricorrere agli alberi prescelti.

Cittadini di diverso parere elogiano, per contro, il risplendente carattere esotico che le palme stanno conferendo alla piazza. Questa insolita “moda verde” – aggiungono – potrebbe addirittura lanciare una nuova tendenza in diverse città italiane, ricreando in sostanza quella tipica decorazione in natura che all’inizio del Novecento, davanti al nostro Duomo, rimodellava lo stile Liberty proprio con la presenza di alcune palme. Corsi e ricorsi storici…

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