DARSENA E NAVIGLI: ULTIME NOVITA’

di Carlo Radollovich

Mesi fa, quando la Darsena poteva finalmente riapparire in tutta la sua bellezza dopo anni di degrado e d’incuria, gli abitanti di Milano tornavano a darsi appuntamento in questo luogo, fieri di poter apprezzare i lavori di restauro effettuati e anche la riacquistata funzionalità di un simbolo della città che si riteneva quasi perduto.

Ora, inserendoci in qualche dettaglio relativo alla Darsena, segnaliamo che una prima gara è stata lanciata dal Comune affinché, in questo porticciolo, possa essere prevista la gestione di un nuovo spazio galleggiante. Come forse si ricorderà, alcune settimane fa il Consiglio di Stato (per l’amministrazione regionale) aveva sancito che i barconi qui ormeggiati, in totale tre, dovranno abbandonare l’area entro quattro mesi.

E’ ovvio che, per i locali allestiti a bordo dei barconi stessi, si dovrebbe ricorrere ad una nuova collocazione. Sono da considerarsi a rischio ? E’ presto per poterci pronunciare sulla loro sorte. Ci si sta comunque adoperando affinché si possa giungere ad un’equa soluzione entro tempi ragionevolmente brevi.

Vale la pena in ogni caso di sottolineare che il tutto resta collegato ad una vera e propria valorizzazione della Darsena, promuovendo quanto necessario affinché questa importante area, che riflette una delle immagini di spicco della nostra città, possa essere ulteriormente abbellita nel corso dei prossimi mesi con costanti processi di miglioramento.

Oltre alla Darsena, la giunta di Palazzo Marino si pone l’ambizioso progetto di valorizzare anche la “figura” turistica dei Navigli, arrivando a coniugare un mix di attuazioni concrete con una oculata ottimizzazione economica.

Un’ultima osservazione sull’intera area che rientra comunque nei dettami di un preciso regolamento attualmente in vigore: gli imbocchi del Naviglio Grande, del Naviglio Pavese e della Conca di Viarenna dovranno essere sempre considerati liberi per eventuali esigenze od occorrenze.

Si confida in ogni caso che questi gioiellini di casa nostra (Darsena e Navigli) possano sempre più risplendere sotto il profilo della modernità e dell’efficienza, per la gioia dei turisti e dei visitatori in genere.

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