LE TEMPERATURE ANOMALE DI QUESTI GIORNI

di Carlo Radollovich

Leggendo che a Cortina, nella terza decade di dicembre, sono stati raggiunti i +14°C, ci si chiede se il gelo di qualche settimana fa sia già stato archiviato per lasciare posto ad una primavera decisamente anticipata.

Non solo in montagna, anche al mare si registrano temperature ben al sopra della media. Si pensi che in Liguria, molti aficionados del cimento invernale hanno dichiarato con molta semplicità che, immersi nell’acqua marina con una temperatura che si attesta sui +15°C, non viene provocato alcun genere di sfida tra i concorrenti. Anche le persone meno allenate – dicono loro – possono tranquillamente tentare di tuffarsi senza avvertire i tipici brividi che si provano durante i mesi invernali.

L’anticiclone persiste oltre ogni ragionevole limite, assicurando all’Italia e a numerose zone d’Europa incredibili fenomeni che comportano una gradita tiepidezza, sulla scorta di valori raggiunti solo raramente negli anni passati. All’origine di questa stranezza atmosferica, che si configura grazie ad un aberrante effetto serra, sarebbe l’arrivo di correnti calde dal Nord Atlantico.

E che dire dei ghiacciai che si ritirano sempre più consistentemente. Ovviamente, quanto più alte sono le temperatura che si registrano, tanto più significativa risulta la restrizione dei ghiacciai, creando un autentico allarme sul fattore clima.

Persino in Groenlandia, ove la rigidità dell’aria, specialmente in questa stagione, consente formazioni estese di ghiacci, si sono visualizzate differenze di temperatura in costante aumento rispetto al passato, sfiorando addirittura i 18°C.

Tuttavia, i climatologi si sbilanciano sulle previsioni a breve scadenza e dichiarano che, a fine dicembre, il freddo farà ritorno più prepotente che mai sulle nostra località. Potremo davvero credere a questa loro “profezia”?

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