PIAZZA CASTELLO RECUPERATA PER MOTO E RESIDENTI

di Carlo Radollovich

Smantellate le “piramidi”, quelle strutture metalliche non proprio artistiche che impedivano per buona parte la vista del Castello Sforzesco, ecco che la piazza ritorna splendente, come era prima del contestato Expo Gate, eretto in loco.

Per ora il traffico è riservato ai soli residenti, ai taxi e alle moto, ma più avanti, nel prossimo dicembre, si osserverà una parziale riapertura a favore delle auto, dopo però aver studiato nuovamente e accuratamente come impostare i capolinea delle vetture tramviarie n. 19 e 4.

Si dovranno prendere alcune decisioni: trasferire le fermate in via Ricasoli oppure sistemarne una in via Ricasoli e l’altra in via Sella. Quest’ultima soluzione potrebbe confondere o addirittura frastornare i passeggeri, mentre la prima, così si dice, potrebbe provocare alcuni rischi ai pedoni in fase d’attraversamento. Si opterà per il compromesso più congegnale possibile.

Altro argomento da non sottovalutare è quello relativo ai bus turistici. In effetti, considerata la loro rumorosità transitando eventualmente sul pavé, ecco che i residenti sottolineano la loro contrarietà, consentendo in piazza solo la salita e la discesa dei turisti. Insomma, si registra viva contrarietà all’ingresso di tali pulmann, auspicando invece la loro sosta al di fuori del centro storico. Vedremo come le varie tesi potranno essere accolte o respinte dalle competenti autorità comunali.

Che ne sarà degli spazi vuoti dopo gli avvenuti smantellamenti dell’Expo Gate?

Di sicuro, i pedoni saranno lieti di riappropriarsi del loro vecchio ambiente e potranno pure usufruire di particolari strutture tra cui comode panchine munite di materiale speciale per ripararsi dal sole e dall’acqua e forse anche di erogatori di vapori rinfrescanti durante l’estate. Potrebbe poi essere la volta della presenza in vaso di numerosi alberelli, che offrirebbero colore e una certa frescura all’intera piazza.

Dopo la Galleria Vittorio Emanuele, il vero “salotto” dei milanesi, ci si prepara ora ad allestire un caratteristico “salottino”. Che sia elegante, rilassante (con la presenza di auto ridotte al minimo) e soprattutto funzionale.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *