LA MADONNA DELLE ROSE

di Carlo Radollovich

Presso la sacrestia settentrionale del nostro Duomo è stato posto, secoli fa, un quadro che rappresenta Maria Santissima ed è chiamato “La Madonna delle Rose”. Anche oggi sono numerose le persone che sostano in preghiera davanti al dipinto.

La sua storia risale al 1409 quando Facino Cane, condottiero crudele e mercenario, assieme a Estorre Visconti, uno dei figli illegittimi di Bernabò Visconti, stavano assediando Milano, ridotta praticamente alla fame.

I soldati che difendevano la città disponevano di mezzi sempre più scarsi e qualcuno propose, considerata ormai la penuria dei proietti disponibili, di utilizzare come munizioni, per i cannoni, i blocchi di marmo bianco che si trovavano presso il cantiere del Duomo di Milano. Infatti, numerosi artiglieri saccheggiarono il cantiere, lo depredarono a fondo e caricarono le bocche da fuoco con quelle pietre.

Una donna, malgrado gli incessanti pericoli e i disordini che proliferavano in Milano, si recava spesso a pregare in Duomo, a quei tempi in fase di iniziale costruzione.

Essa temeva una punizione divina perché i pesanti pezzi di marmo, destinati alla realizzazione della chiesa, venivano usati per uccidere altri uomini. Si vergognava, tra sé e sé, perché anche suo figlio stava collaborando con gli artiglieri per la difesa della città.

Un giorno, mentre la battaglia si faceva sempre più dura, offrì alla Vergine un mazzo di rose freschissime. Per alcuni giorni non uscì più di casa, perché infinite scaramucce si infittivano in tutta Milano e camminare attraverso la città per raggiungere il Duomo sarebbe diventato un azzardo.

Tuttavia, quando il figlio della donna riportò più di una ferita nel corso di un combattimento, la signora si fece coraggio e arrivò sino al Duomo per poter pregare in completo raccoglimento. Si inginocchiò davanti al quadro di Maria Santissima chiedendo accoratamente una grazia: la guarigione del figlio. Mentre recitava il rosario si accorse che il mazzo di rose, ormai appassito perché deposto già da alcuni giorni, tornò improvvisamente a fiorire. Le rose si presentavano di nuovo fresche e molto colorite.

Si narra che la donna, completamente sbalordita per questo incredibile fatto, corse verso casa con trepida ansia. Varcato l’uscio della sua abitazione non volle credere ai suoi occhi: il figlio era già in piedi, completamente guarito.
E oggi il quadro si trova ancora lì, nella stessa sacrestia del Duomo. Tutti lo chiamano “La Madonna delle Rose” anche se sul dipinto non si trova alcuna traccia di questo fiore.

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