MILANO SI TRASFORMA

di Carlo Radollovich

Tra il 1904 e il 1918 Milano tendeva ad ingrandirsi sempre più annettendo il Comune di Turro e altre aree di diversa estensione. Ma un autentico “salto” veniva compiuto nel 1923 incorporando ben undici Comuni limitrofi e cioè: Vicentino, Trenno, Niguarda, Musocco (vedi foto del vecchio Municipio), Lambrate, Greco, Gorla, Crescenzago Chiaravalle, Baggio e Affori.

Infatti, dai circa 75 chilometri quadrati del 1873, il Comune di Milano si ingrandiva di ben due volte e mezzo e raggiungeva i 185 chilometri quadrati di estensione.

Ma la nostra città si era già data un nuovo volto trasferendo il Trotter da piazza Duca d’Aosta (le corse dei cavalli erano considerate dai vecchi milanesi un divertimento quasi irrinunciabile). Il Verziere, che aveva già subìto un forzato trasloco da piazza Fontana a quella di Santo Stefano per far posto alla fontana del Piermarini (1779), ancora oggi presente, veniva nuovamente trasferito nei pressi di corso Porta Vittoria. La Piazza d’Armi, con il suo ampio quadrato, lasciava il posto alla prestigiosa Fiera Campionaria nel 1923.

Il Cimitero Monumentale, sempre più stretto da numerosi binari ferroviari, veniva destinato alle sepolture illustri, mentre si ampliava il cimitero di Musocco per le sepolture comuni, assumendo il nome di Cimitero Maggiore.

Il Palazzo Trivulzio, destinato al ricovero degli anziani non più in salute, si rivelava sempre più insufficiente nella vecchia sede di via Sforza e venne trasferito alla Baggina, ove sorse un villaggio-giardino dalla valida foggia.

Ma Milano si diede da fare anche con i corsi d’acqua, deviandoli secondo precise esigenze. Il fiume Olona, ad esempio, che invadeva con il suo alveo disordinato i rioni di Porta Magenta, venne finalmente “riorganizzato” e chiuso da rive in cemento che fiancheggiavano la circonvallazione esterna.

Per completare il quadro delle più vistose trasformazioni: a Porta Vittoria era presente il Verziere come già accennato, a San Siro nacque la Milano dello Sport con l’Ippodromo, il Trotter e lo stadio edificato nel 1926, a Baggio nacque la città militare (caserme e centro visite per il servizio di leva), all’Ortica sorse la città degli Studi, a Niguarda, solo nel 1939, vide la luce la Città Ospedaliera e a Taliedo la Città Aeronautica.

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