Concertoni a Musocco; perché preoccupano i residenti

concertoneOrmai la notizia è pubblicamente apparsa sulla stampa: la City Sound ci vuole riprovare, sempre in Zona 8.

Premetto che sono un assiduo frequentatore da oltre trent’anni di concerti rock, quindi non ho alcun preconcetto e credo di avere una discreta esperienza in merito.

Dopo essere stati negli anni cacciati prima dall’ Arena, poi dall’ Ippodromo e avendo avuto il diniego per il Monte Stella, per realizzare il loro progetto di musica rock all’aperto CitySuond annuncia l’affitto un’area di 68.000 mq. per 6 anni rinnovabili nei pressi dell’imbocco delle autostrade, in zona Certosa.

Come consigliere di minoranza del Consiglio di Zona 8, posso affermare che si voleva far passare la tematica “Arena Certosa” (questo il sontuoso nome) in sordina dalla commissione, convocati dalla presidenza senza alcuna documentazione e neppure una minima notizia preventiva e di conseguenza con l’assenza di pubblico (tranne un paio di anziani ben schierati politicamente a sinistra).

Proprio in commissione, tramite diapositive, venivamo a sapere che “l’Arena Certosa” non sarà una struttura degna di tale nome, bensì trattasi di semplice terreno in piano e con un numero di persone previste per i concerti molto rilevante di 6.500. Sulle diapositive. Poi, nell’esposizione orale dei promotori, il numero triplicava salendo a 20.000. Tutto questo con soli 1000 posti auto previsti (al massimo, forse, ma forse, 1400).

Così tralasciando il tema sonoro, che comunque so preoccupa molto i residenti delle vicinanze, ho iniziato a esporre i miei forti dubbi in merito a tutto il progetto, anche perchè ci veniva annunciata l’intenzione di far defluire buona parte del traffico in uscita (notoriamente il momento di maggior caos) nella minuscola via Barnaba Oriani. Pazzesco, per chi conosce la zona.

A tali grandi appuntamenti arriva gente da tutto il nord Italia e, checchè ne obiettino i due organizzatori presenti che maldestramente hanno tentato di minimizzare le mie obiezioni, la maggior parte della gente si sposta in macchina, quindi prevedere tanto afflusso e pochi posti auto è demenziale.

In fine l’ultimo colpo di teatro. Dopo pochissimi giorni, alla presenza di un assessore entusiasta, gli stessi organizzatori in una conferenza stampa, mi dicono tenutasi a Palazzo Marino, annunciavano in 32.000 il numero previsto millantando disponibilità e consenso pressochè unanime del territorio e istituzioni. Come no!

Questo ho ribadito giovedì scorso durante la seduta del Consiglio di Zona 8 vedendo con piacere che almeno una parte dei numerosi residenti intervenuti, anche applaudendo il mio intervento, hanno deciso di fare pressione per modificare sensibilmente un progetto che gli organizzatori e l’amministrazione comunale danno già per scontato.

Enrico Salerani – capogruppo Lega Nord CdZ 8

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