BILANCIO EXPO: ALCUNE CONSIDERAZIONI

di Carlo Radollovich
Giuseppe SalaIl commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala, ha presentato ieri in Consiglio comunale un’ampia panoramica sui conti riguardanti la recente manifestazione internazionale.
Dopo un’iniziale tensione manifestatasi in aula, originata dall’esclusione dei giornalisti (poi doverosamente ammessi a seguire i lavori), sono stati subito espressi diversi dubbi da parte dei consiglieri a proposito della conduzione economica dell’Expo.
Giuseppe Sala, per contro, affermava che la gestione si è rivelata funzionale ed efficiente sotto ogni profilo. La positiva previsione di un attivo pari a 14 milioni di euro (considerando che le Expo di Hannover, Siviglia e Lisbona avevano tutte chiuso in negativo), è stata confermata. Ma alcuni consiglieri di centrosinistra e il centrodestra contestavano tale dato poiché il patrimonio iniziale era di consistenza decisamente superiore. In effetti, rispondeva il commissario, ci sono venuti a mancare i contributi da parte della Provincia e della Camera di Commercio.
Una domanda sulle mancate opere relative alle vie d’acqua non poteva mancare: dopo la rinuncia a tale progetto, perché i fondi risparmiati non sono stati impiegati per risolvere le esondazioni del Seveso ? Sala ribatteva segnalando che, essendosi verificati degli extra-costi per lavori su Palazzo Italia, si è dovuto effettuare un necessario giroconto. E per quanto riguarda i sospesi ancora aperti con alcuni costruttori ? Nessun problema, rispondeva il commissario, stiamo risolvendo le transazioni pendenti sotto la supervisione dell’Autorità Anticorruzione.
Una domanda, particolarmente pungente, riguardava certi lavori eseguiti dall’architetto del Padiglione Zero presso la casa al mare di Giuseppe Sala.
Posso confermare, replicava il commissario, di aver pagato con regolari fatture l’importo totale pari a 80mila di euro.
Si è presentato all’appuntamento in aula anche il sindaco Pisapia, il quale, pur non prendendo la parola durante il dibattito, aveva chiaramente affermato di non essere preoccupato per quanto concerne i conti relativi ad Expo.
Il mandato di Giuseppe Sala, relativo alla manifestazione, terminerà come noto alla fine di gennaio. E’ stato nominato il suo successore: l’ingegner Alberto Lina, già vicepresidente di Finmeccanica.

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