LA TORMENTATA STORIA DEL TUNNEL GATTAMELATA

di Carlo Radollovich

tunnelNel 1985, quando gli stabilimenti della Lancia e dell’Alfa Romeo abbandonavano l’area del Portello per trasferirsi altrove, precisamente ad Arese, l’architetto Aldo Valle si impegnava a fondo per ridisegnare questo territorio.
Si pensò, attorno al 1990, ad una galleria che, da piazza Kennedy, potesse raggiungere via Gattamelata e collegare le autostrade in entrata (provenienti da Bergamo, Como-Varese e Torino) con la vecchia Fiera del capoluogo lombardo. Ma, poco dopo la firma dell’accordo relativo alla realizzazione del tunnel (correva l’anno 2000) ecco sorgere una modifica radicale del territorio che metterà in seria crisi l’utilità della galleria: la vecchia Fiera di Milano si sarebbe trasferita nell’area di Rho. Ci sarebbe stata la possibilità di bloccare per tempo i lavori? Probabilmente sì, ma forse non si intendeva rinunciare ai fondi già stanziati per l’opera. Quasi terminati i lavori del tunnel (per complessivi 970 metri), ci si rese conto una volta di più che il “traforo” tradiva la sua originale funzione di necessario collegamento, ma il Comune di Milano insisteva per la sua inaugurazione in tempi relativamente brevi. E si arrivò all’agosto del 2010, nuova data che, come si diceva, sarebbe stata osservata. Ma non è stato così: infatti, ci si riprometteva che la galleria sarebbe stata finalmente inaugurata a fine agosto 2015. Data mantenuta? Non ancora, perché ci sarebbero stati ancora alcuni ritocchi da effettuare.
A tutt’oggi, gli ingressi risultano ancora transennati. Perché? il Comune si rende conto dei notevolissimi costi di gestione e cioè mezzo milione di euro circa all’anno tra spese per l’illuminazione, la necessaria sicurezza e l’aerazione.
Ora, il Comune stesso si sta ripromettendo di ridurre questa enorme somma, mantenendo comunque la promessa di apertura. Quando, non si sa. Altro dato che sconforta i cittadini (i quali si fanno vivi con proteste definendo il tunnel decisamente pericoloso): si sarebbe potuto pensare ad un utilizzo di questa galleria per far defluire il traffico dei tifosi dallo stadio calcistico del Milan al Portello, ma ora i rossoneri hanno abbandonato l’idea di erigerlo.
Insomma, la matassa del tunnel Gattamelata risulta più intricata che mai e siamo ansiosi di conoscere una parola definitiva sul suo tribolato destino.

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