Lesioni del midollo spinale: un premio per i giovani neuroscienziati dalla Fondazione Brunelli

di Stefania Bortolotti

“Neuroplasticità e rigenerazione nervosa”: è questo il tema del Concorso dedicato ai ricercatori che non abbiano ancora compiuto i 35 anni indetto dalla Fondazione Brunelli, da anni impegnata nella ricerca e nel trattamento delle lesioni del midollo spinale.
I lavori inviati sono stati presentati in un’apposita sessione nell’ambito del 9° International Symposium on Spinal Cord Repair and Regeneration, organizzato dalla Fondazione Brunelli, svoltosi a Brescia dal 3 al 5 Dicembre scorso.
Al miglior lavoro scelto dalla giuria sarà garantita la pubblicazione sulla prestigiosa rivista “American Journal of Neuroprotection and Neurogeneration” e all’autore sarà riconosciuto, grazie al supporto incondizionato di Dompè Farmaceutici, un premio in denaro di 10.000 euro.
L’International Symposium on Spinal Cord Repair and Regeneration, organizzato dalla Fondazione Giorgio Brunelli, è un evento che si tiene a Brescia con cadenza biennale in cui si danno appuntamento medici e neuroscienziati di tutto il mondo per illustrare lo stato dell’arte delle più recenti acquisizioni scientifiche e cliniche nel campo della cura e della rigenerazione delle lesioni midollari. L’attenzione dell’incontro è rivolta sia allo scambio di conoscenze tra i massimi esperti del settore sia alla comunicazione con il grande pubblico, a cui sono dedicate apposite sessioni aperte.
Quest’anno l’evento sarà open e si è aperto con la trasmissione di un videomessaggio, indirizzata in particolare ai giovani, di Ada E. Yonath, premio Nobel per la Chimica 2009.
È intervenuto anche il Prof. Giuseppe Nisticò, Direttore generale della Fondazione EBRI (European Brain Research Institute) Istituto fortemente voluto da Rita Levi Montalcini.
Va ricordato che un recente studio, condotto dal Gruppo Italiano Studio Epidemiologico Mielolesioni (GISEM) sui 37 principali centri attivi nel nostro Paese in quest’ambito, ha documentato circa 500 casi all’anno di nuovi casi di lesioni midollari, una cifra che si traduce in un’incidenza di 18/20 casi all’anno per milione di abitanti.
Molto significativa è anche la distribuzione per età delle mielolesioni che, secondo lo stesso rapporto, colpiscono per l’80 per cento dei casi soggetti tra i 10 e i 40 anni di età.
Il 67,5% dei casi di mielolesioni è riferibile a un’eziologia traumatica; le cause sono nell’ordine: incidenti d’auto, cadute, incidenti in moto, incidenti sportivi, tentati sucidi e ferite d’arma da fuoco. Il restante 32% è dovuto a cause non traumatiche, che risultano in aumento rispetto agli anni passati.
La Fondazione Giorgio Brunelli per la Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale E.S.C.R.I. Onlus, che ha avuto l’onore di avere Rita Levi Montalicini come presidente onorario fin dal 1992, è nata per volontà del prof. Giorgio Brunelli, uno dei massimi esperti mondiali di lesioni midollari e pioniere degli interventi chirurgici di connessione del midollo sopralesionale con i nervi periferici.
Attiva in Italia da oltre due decenni, La Fondazione ha tre missions principali: la promozione della ricerca clinica e di base nel campo delle Neuroscienze, in particolare di quella che riguarda la riparazione delle lesioni del midollo, la solidarietà sociale e infine la divulgazione presso il largo pubblico delle conoscenze che riguardano la cura della disabilità motorie.
Le lesioni midollari rappresentano tutt’ora una sfida enorme sia per la ricerca medica sia per l’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. La Fondazione Giorgio Brunelli è riuscita, con un notevole impegno di energie e di fondi, a coinvolgere neuroscienziati, neurologi, esperti di Medicina traslazionale e specialisti di altre branche mediche, in una rete d’interscambio mondiale delle conoscenze e delle esperienze al fine di dare una speranza a chi ha perso l’uso degli arti a causa di patologie degenerative, infiammatorie, genetiche e traumatiche.
Le lesioni midollari e le disabilità che ne derivano hanno un fortissimo impatto sulla salute e sulla qualità della vita dei soggetti che ne sono colpiti, soprattutto quando si trovano in condizioni socioeconomiche difficili. È per questo che la Fondazione Giorgio Brunelli promuove e mette in atto progetti di assistenza per questi pazienti, in particolare sul territorio della Lombardia. Inoltre, la Fondazione pubblica e distribuisce gratuitamente il trimestrale “Raggi di Luce”, rivolto in special modo a persone affette da paraplegia o tetraplegia e a tutti gli operatori del settore.
Ma la lotta contro le lesioni del midollo non si può sostenere senza un adeguato supporto dell’intera società civile, che dev’essere adeguatamente informata e sensibilizzata, grazie alla collaborazione dei mezzi di comunicazione, non solo sul disagio che i pazienti colpiti vivono quotidianamente, ma anche sulle norme di sicurezza che consentono di prevenire i traumi, nello sport o alla guida di un veicolo, così come nella vita di tutti i giorni.

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