RIPRENDONO NEI BASTIONI I LAVORI PER LA M4

di Carlo Radollovich
Si sapeva che, a seguito di quanto deliberato dalla Giunta milanese nel dicembre dello scorso anno, ogni ipotesi di inaugurazione delle prime fermate della “linea blu” (quindici chilometri complessivi da Est a Ovest) sarebbe stata esclusa per il 2015.
Per le prime tre fermate (Forlanini FS, Quartiere Forlanini e Linate aeroporto), i lavori erano già stati impostati nell’estate del 2012, mentre nel gennaio di quest’anno iniziavano le opere per le fermate comprese tra Forlanini FS e Piazza Tricolore.
Nella primavera del corrente anno cominciavano i lavori sulla tratta San Cristoforo – Parco Solari ed ecco ora l’annuncio atteso: a metà novembre le ruspe saranno presenti in corso Europa tra le fermate San Babila e Sforza Policlinico. Ciò sta a significare che il primo cantiere del dopo Expo (appositamente ritardato per non creare interferenze con la manifestazione internazionale), aprirà all’interno della Cerchia cittadina dei Bastioni con le evidenti difficoltà del traffico locale.
I ritardi dell’apertura del cantiere, al di là dei motivi Expo, si sono creati perché non è stato ancora rimodulato il progetto relativo alla stazione di piazza Vetra, come specificamente richiesto dalla Sovrintendenza alla Belle Arti per rendere più soft lo “scontro visivo” con il Parco delle Basiliche.
Inoltre, anche la fermata Dateo si presenta critica. Infatti, la “linea blu” incrocia qui il Passante e occorre scendere di circa trenta metri sotto il livello stradale.
La circolazione delle auto risentirà di pesanti restrizioni se si considera che corso Europa, come si ritiene, verrà chiuso per quattro anni circa e via Durini dovrà accollarsi un pesante traffico a doppio senso di marcia.
Oltre la Cerchia dei Bastioni, i lavori si stanno sempre più intensificando. Basti pensare che in piazza Frattini sono state calate le necessarie paratie di contenimento e che il doloroso taglio degli alberi nella zona di viale Argonne è quasi terminato. A questo proposito occorre rilevare che le battaglie dei numerosi comitati sono state ampiamente e strenuamente difese dalle opposizioni, le quali hanno contribuito a salvare molte piante, in totale ben 170.
In ogni caso, quando le ventuno fermate della “linea blu” saranno funzionanti, si prevede che 24mila passeggeri potranno viaggiare ogni 60 minuti per ogni senso di marcia e ciò contribuirà senz’altro ad alleggerire il sensibile traffico di superficie. Ora non ci resta che rimanere in attesa di conoscere la… data precisa dell’inaugurazione della M4.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *