LA “LILLA” QUASI COMPLETATA

di Carlo Radollovich

A venticinque anni dall’inaugurazione della ben nota linea “gialla” M3, senza dimenticare la M1, la “rossa”, inaugurata nel 1964 e la M2, la “verde”, in vita dal 1969, ecco che la metropolitana milanese acquisisce in pratica pure la “lilla” (M5), anche se la fermata “Tre Torri” potrà essere operativa soltanto a fine mese.

Ieri è stata inaugurata la fermata “Monumentale”, i cui lavori sono terminati addirittura in anticipo rispetto ai tempi originariamente previsti, stazione apprezzata non soltanto dai concittadini, ma anche dai numerosi turisti provenienti da Expo, meravigliati e pure entusiasti per la grande piazza, interamente rifatta, contornata da meravigliosi alberi e arricchita da verdissimi giardini in cui si specchiano i marmi del più artistico dei cimiteri milanesi.

Ecco le fermate dell’ultima nata che congiungono la stazione “Bignami”, la prima, con “San Siro Stadio” per un percorso complessivo di 12,8 chilometri:  “Ponale”, “Bicocca”, “Ca’ Granda”, “Istria”,”Marche”, “Zara”, “Isola”, “Garibaldi”, “Monumentale”, “Cenisio”, “Gerusalemme”, “Domodossola”, “Tre Torri” funzionante dal 31 ottobre, “Portello”, “Lotto”, “Segesta”, “San Siro Ippodromo”, “San Siro Stadio”. L’orario dei treni comprende una prima corsa alle ore 6 per poi chiudere alle 22. La frequenza delle corse osserverà un ritmo non superiore ai sei minuti.

Molto caratteristici i festeggiamenti in onore della “lilla”. Infatti, si sono svolte molte iniziative già da sabato sera, i negozi del quartiere erano tutti aperti il giorno seguente malgrado la festività domenicale, si sono svolte numerose iniziative musicali, organizzati diversi giochi per i più piccoli e, infine, tre importanti edifici sono stati “colorati” di lilla: Torre Branca, Torre Unicredit e ovviamente Palazzo Marino.

Ora si è aperta la caccia alle sponsorizzazioni. Dopo Premium Mediaset, già abbinata a “Stadio San Siro”, ecco presentarsi l’industria automobilistica Nissan da abbinare a “Garibaldi”. Seguiranno poi con tutta probabilità Allianz e Generali, proprietarie delle torri Arata Isozaki e Zaha Hadid, per “Tre Torri”. Queste società assicurative  dovrebbero effettuare la propria pubblicità in esclusiva negli spazi sotterranei.

Per “Portello” si è fatta avanti A2a, anche se l’accordo deve ancora essere perfezionato.

Insomma, dopo Expo, Milano si sta rifacendo un indovinato trucco ancora più visibile, funzionale, moderno, nel tentativo di avvicinarsi maggiormente alle più importanti metropoli europee.

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