Ultime sullo stadio rossonero

di Carlo Radollovich

Silvio Berlusconi si riscopre innamorato dello stadio Meazza, mentre la figlia Barbara fa il tifo per un impianto di proprietà: se non si approderà a nulla di concreto per l’area del Portello, forse si insisterà sull’utilizzo degli ampi spazi disponibili presso la ex Falck di Sesto San Giovanni.
Ma siamo ancora nel mondo delle ipotesi che potrebbero eventualmente concretizzarsi con l’entrata ufficiale di mister Bee nella società rossonera a fine settembre (con il suo 48% di quote).
In ogni caso, l’affetto dimostrato dall’ex presidente del Consiglio per San Siro ha stupito molti tifosi. Sorpresi anche gli aficionados nerazzurri, i quali ritenevano, non appena realizzati i sogni del Milan al Portello, di potersi coccolare integralmente il futuro Meazza, opportunamente ristrutturato, rinunciando in tal modo alla scomoda condivisione dello stadio.
Come spiegare l’apparente retromarcia del Milan? In effetti, la lettera indirizzata ai primi di agosto alla Fondazione Fiera (si richiedevano vari approfondimenti sui costi relativi alla bonifica del terreno) poteva preludere l’abbandono dello stadio di proprietà, tenuto conto che anche la Fininvest manifestava da tempo forti perplessità sugli investimenti finanziari da effettuare in loco.
In sostanza, si assisteva ad una pronunciata cautela espressa da Marina Berlusconi (non dimentichiamo che lei ricopre la carica di presidente della Fininvest), in contrapposizione con gli entusiasmi da sempre manifestati dalla sorella Barbara per il Portello.
Vi è comunque da ricordare che Barbara Berlusconi, questa estate, aveva lasciato intendere ad Eric Thohir, presidente interista, che lei avrebbe continuato a perorare la causa di uno stadio di proprietà, lasciando in tal modo campo libero ai nerazzurri di occuparsi della ristrutturazione di San Siro in perfetta solitudine.
Ora, tutto è da ritenersi superato? E mister Bee si accorderà più facilmente con la finanziatrice Marina Berlusconi oppure con Barbara, sempre più intenzionata a sostenere la validità del progetto Portello? Lo sapremo a fine settembre, forse in via definitiva.

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