UN NUOVO SUPER PARCO LUNGO IL CORSO DEL LAMBRO

di Carlo Radollovich

Il Parco della Media Valle del Lambro, questa la sua denominazione ufficiale, nasce da un accordo tra i Comuni di Milano, Sesto San Giovanni, Brugherio, Cologno Monzese e Monza. La vasta e splendida area verde che, come tutti ci auguriamo, prenderà corpo quanto prima, si estenderà su una superficie complessiva di ben 660 ettari. Basti pensare che, unificando i numerosi spazi verdi a disposizione, potremo percorrere ben undici chilometri tra boschi e prati, partendo da Monza per poi giungere sino al Parco Forlanini di Milano. Questo autentico polmone verde nobiliterà, per così dire, il vecchio fiume Lambro, motore iniziale per le decine di industrie che iniziavano ad affacciarsi sulle sue rive già nell’Ottocento. Dopo l’installazione dei diversi e necessari depuratori che hanno reso possibile, se non integralmente, l’auspicata rigenerazione del vecchio corso d’acqua, ecco svilupparsi il preannunciato Parco che consentirà ai milanesi e a numerosi altri cittadini di respirare meglio e di usufruire di un’area sulla quale poter passeggiare, correre, andare in bici o semplicemente riposare, senza dover percorrere chilometri in auto per raggiungere le Prealpi o qualche lago lombardo. Si potranno utilizzare, per il nuovo Parco, due snodi di vitale importanza: il primo è costituito dall’incrocio con il canale Martesana, da dove si dipartono e si dipartiranno diversi percorsi laterali, adatti per pedoni e ciclisti. Il secondo riguarda l’incrocio con il canale Villoresi, le cui acque scorrono dal fiume Adda sino al Ticino: anche in questo caso, alcuni percorsi vengono già utilizzati, altri verranno creati. Insomma, assisteremo ad un intreccio di vaste aree verdi che si amplieranno dal Parco Lambro al Forlanini, senza dimenticare alcuni luoghi storici già inseriti nel programma come Cascina Gobba, Rubattino e la Cascinazza di Monza. Il super Parco, per la verità, avrebbe dovuto iniziare già da cinque anni, ma mancava ancora una grande “tessera”: 300  ettari della Periferia Est di Milano che ora sono stati finalmente assegnati al Parco stesso. Ambientalisti e appassionati di ecologia non potranno che accogliere con soddisfazione questa nuova “creatura verde” che potrà dotare la grande città metropolitana di Milano di un ulteriore, importante fetta di territorio quasi integralmente di natura agreste.

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