Milano che cambia

di Antonio Barbalinardo

Il Comitato “Mi’mpegno – insieme responsabili”, mercoledì 15 luglio, ha organizzato un interessante incontro presso URBAN CENTER del Comune di Milano nella Galleria Vittorio Emanuele II, dal tema “MILANO CHE CAMBIA – Dialogo intorno a una metropoli in continua evoluzione che accoglie, crea e s’ingegna”.

L’incontro è stato presentato e coordinato dal Presidente del Comitato dottor Carmelo Ferraro che nell’introdurre gli oratori ha fatto un breve intervento riferendo che l’incontro segue ad altri che il Comitato ha già organizzato in altri luoghi della città; ha inoltre riferito che questo incontro dal tema impegnativo MILANO CHE CAMBIA, vuole capire come la città cambia, ma vuole anche chiedersi come si può cambiare la città e come sarà l’evolversi del cambiamento nel tempo, interrogativi che sono stati posti agli oratori.

Gli oratori da sinistra: E.Novelli, C.Ferraro, F.Del Corno, G.Gallera e G.Bardelli
Gli oratori da sinistra: E.Novelli, C.Ferraro, F.Del Corno, G.Gallera e G.Bardelli

Per onore di cronaca va riferito che all’incontro dove presenziare il Vicesindaco e Assessore al Comune di Milano Ada Lucia De Cesaris, che, come noto a tutti, proprio ieri ha dato le dimissioni dalla Giunta. Al suo posto è intervenuto l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno che ha portato il saluto del Sindaco e ha detto: “Milano riesce a essere una città solidale e accogliente, è una città creativa da sempre, riferendo che già Leonardo da Vinci non era un milanese però a Milano ha lavorato e ha dato molto come la storia stessa di Milano è legata a quanto Leonardo ha fatto e progettato per la città e la storia antica di Milano ci riporta”. Questo riferito in particolare all’accoglienza che Milano offre a tutti quelli che vengono nella nostra città.

L’Assessore Del Corno ha inoltre riferito che Milano è una città del saper fare e del fare impresa.

È seguito l’intervento del Sottosegretario di Regione Lombardia con Delega ai Rapporti con la Città Metropolitana, Giulio Gallera, che ha riferito: “Milano è una città che come c’insegna la sua storia ha sempre avuto le evidenti caratteristiche dell’accoglienza verso tutti”.

Gallera, ha fatto l’esempio di chi arriva in un piccolo paese e di chi arriva in una città, quando uno arriva in piccolo paese, la gente è sempre più diffidente nell’accoglienza mentre, quando uno arriva in una città, straniero o no, è accolto diversamente. L’altro va accolto con tutte le sue capacità, le sue idee, dandogli l’opportunità di poter contribuire a fare crescere la città come hanno fatto negli anni ’60 tutti quegli emigranti che si sono trasferiti a Milano. Gallera ha finito il suo intervento col dire: “Milano ha una capacità d’accoglienza verso chi vuole fare e dare il contributo alla città inoltre Milano è anche una città che ha una vocazione a essere una città globale”.  

Il convegno all'Urban Center del Comune di Milano nella Galleria Vittorio Emanuele II
Il convegno all’Urban Center del Comune di Milano nella Galleria Vittorio Emanuele II

Il dottor Guido Bardelli, Presidente della Compagnia delle Opere di Milano, nel suo intervento ha parlato dell’attuale crisi economica e in particolare per quanto riguarda i loro associati del settore dell’edilizia, però si è espresso, pur con tutta la consapevolezza dell’attuale momento critico, in termini positivi affermando il concetto che l’imprenditore non deve lasciarsi schiacciare dalla crisi, ma deve saper cogliere alcune opportunità che questa crisi può dare e ha concluso il suo intervento dicendo che Milano oggi ha raggiunto un grande credito di riconoscenza da parte dei diversi partner internazionali.

Il dottor Emiliano Novelli, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombardo, ha raccontato della sua storia e della sua formazione presso l’Università Bocconi; oggi lui è un imprenditore di “Start up” ed è sicuro che se si presta la giusta attenzione ai giovani e agli studenti, questi possono crescere di più. Oggi bisogna ingegnarsi con la creatività e Milano è una città creativa che offre tante opportunità, ma che deve essere ancora più flessibile.

Novelli, nel corso del suo intervento è stato al quanto critico verso quello che oggi è l’EXPO di Milano, ha finito l’intervento nel ripetere che comunque bisogna dare maggiore spazio ai giovani e in particolare agli studenti.

È seguita una breve replica dell’Assessore del Corno riferendosi in particolare a Expo e ha detto che oggi l’EXPO 2015 di Milano è una realtà concreta e positiva a fronte di quanti sono stati critici e catastrofici nel pensare e prevederne l’insuccesso. Invece oggi EXPO, rende Milano una città orgogliosa, aperta e globale.

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