Rigoni di Asiago, dalla natura dell’altopiano al cuore di Milano

di Stefania Bortolotti

Natura, territorio, saper fare, impegno e tanta, tanta passione, tramandata alle nuove generazioni fin dagli anni ’20 da quella nonna Elisa che, con la sua attività amatoriale di produzione di miele, ha dato il via a quello che sarebbe diventato un grande marchio anche a livello internazionale. Oggi, Rigoni di Asiago è infatti leader con una gamma di prodotti di altissima qualità.
La svolta importante per l’azienda avviene nel 1992, con la scelta del biologico. Una data che ha segnato un cambiamento importante per Rigoni di Asiago e che è diventata una vera e propria filosofia, dando vita a eccellenze straordinarie, naturali, prive di additivi e di aromi artificiali.
Autentici fiori all’occhiello che vengono realizzati con ingredienti biologici al 100%, realizzati facendo convivere tradizione e innovazione. Prodotti sicuri, buoni e dal successo non solo consolidato ma in continua crescita.
Contraddistinti dal classici ed elegante vasetto in vetro ottagonale, fanno parte della gamma Fiordifrutta, leader di mercato in Italia, Mielbio, Nocciolata, Dolcedì (lo zucchero delle mele) e il nuovissimo Tantifrutti, un nettare di frutta fresca proposto in due varianti: Mirtillo selvatico di montagna e Frutti di bosco.
Una svolta altrettanto importante è quella che vede, nell’anno dell’Expo, nascere un ponte tra l’Altopiano di Asiago e il cuore di Milano con iniziative di grande rilievo quali la sponsorizzazione della ristrutturazione dell’Atrio dei Gesuiti al Palazzo di Brera, la partecipazione agli incontri del CNR “Dal quadro al piatto” (sempre a Brera) fino all’apertura del primo concept store in una delle zone più prestigiose della città.

NATURALMENTE A MILANO

MILANO
“Naturalmente a Milano”, è in via Buonarroti n. 15

Si chiama proprio così. Naturalmente a Milano. Un’ “insegna” che non è nata da voli pindarici studiati a tavolino, ma che vuol essere pura e semplice espressione del nuovissimo spazio di Rigoni di Asiago a Milano. Una città che non è più soltanto “da bere”, come lo slogan che l’ha resa famosa, ma che, proprio quest’anno, con l’Expo, è diventata anche un importante veicolo di comunicazione nei confronti del cibo, del benessere, dell’eco-sostenibilità e del rispetto per l’ambiente.
Naturalmente. Perché la natura e la naturalità sono i valori che hanno ispirato questo progetto, perché l’ambiente è stato studiato in sintonia con la filosofia del marchio Rigoni di Asiago che “la natura nel cuore” ce l’ha fin dalle ormai quasi centenarie origini.
Possiamo chiamarlo Concept Store, per stare al passo con i tempi, ma chi ne varca la soglia scopre un mondo straordinario, fatto di sapori, di creatività, di cultura del cibo, di rispetto per le tradizioni senza perdere di vista la modernità e le esigenze del nuovo consumatore.
Un ambiente che parla di solidità e di buon gusto a partire dalla struttura architettonica e dagli arredi, sobri, ma eleganti sia nelle linee sia nelle sfumature, con una contemporanea concessione al verde di nuova generazione realizzata attraverso un bellissimo giardino verticale.
Studiata proprio pensando alla natura e al territorio del brand che è nato e continua a produrre nell’Altopiano di Asiago, anche la scelta dei materiali, dal rovere sbiancato al marmo botticino, alla luminosità che filtra dalle spaziose teche in vetro. Da qui, si può assistere alla preparazione dei cibi, alla loro mise en place, per il piacere degli occhi prima di quello della gola.
Una sorpresa per i clienti affezionati di Rigoni di Asiago che potranno scoprire nei raffinati menu quanto possono essere eclettici i suoi prodotti confermandone la qualità.
Tutto biologico, naturalmente (tanto per restare in tema!) e tutto rigorosamente preparato al momento, come i gelati che saranno preparati secondo una tecnologia assolutamente innovativa.
Naturalmente a Milano è in via Buonarroti 15, una delle zone più in della città e facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.
Rigoni ha intrapreso da tempo la via della sostenibilità ambientale introducendo innovazioni di processo e di prodotto che rientrano in una strategia green grazie alla quale l’azienda sta ottenendo notevoli vantaggi competitivi.

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