EXPO 2015: STA ACQUISENDO SEMPRE PIU’ PRESTIGIO

di Carlo Radollovich
L’Expo 2015 si sta internazionalizzando sempre più grazie alle importanti visite di personaggi stranieri altolocati appartenenti al mondo della politica, personaggi che conferiscono alla manifestazione un ulteriore salto di qualità.
Proprio oggi, dopo l’arrivo del presidente estone Toomas Hendrik Ilves, giungerà Wang Yang, vicepremier cinese, per celebrare la giornata nazionale di Pechino.
Secondo il giornale francese Le Monde, egli rappresenta uno dei capi più in vista della corrente liberale, addirittura favorevole ad una azione di ripiegamento del settore pubblico economico, per poter conferire maggiore impulso al mondo finanziario cinese.
Già segretario del Partito comunista presso la città di Chongqing dal 2005 al 2007, con carica analoga rivestita dal 2007 al 2013 nella provincia di Guangdong, Wang Yang intratterrà i delegati italiani e cinesi sulle tecnologie innovative agroalimentari con ampi sguardi di natura economica sulla distribuzione, sul recupero e sugli scarti. Presso il Padiglione italiano, diversi funzionari cinesi saranno poi ricevuti dalla Regione Sicilia.
Domani 9 giugno sarà applaudito l’arrivo della presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner, che evoca in un certo qual senso la figura della leggendaria Evita Peron (1919-1952). La Fernandez, subentrata al marito Nestor Carlos nel 2007, dovette far fronte ad un sensibile indebolimento dell’economia argentina a seguito della crisi mondiale creatasi dal 2008.
Insignita dalla FAO con una speciale medaglia, Cristina Fernandez sarà senz’altro in grado di presentare, nell’ambito di Expo, tutte le esperienze raccolte in tema di nutrizionalità e di accrescimento della produttività agricola.
Mercoledì 10 giugno sarà la volta del presidente Vladimir Putin, forse in questi mesi esageratamente tenuto in disparte dall’Europa (interessante una sua recente intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui dichiara, tra l’altro, “non sono un aggressore”).
Tra il 15 e il 21 giugno è attesa Michelle Obama in compagnia delle figlie Malia e Sasha e della mamma Marian Robinson. Prima di giungere a Milano, la First Lady farà tappa a Londra per poi recarsi, dopo Expo, a Venezia e presso la base militare di Vicenza.
Ci auguriamo che le visite italiane di Putin, di Wang Yang e di Michelle Obama possano aiutare a stemperare quelle tensioni che si erano create proprio nei giorni scorsi tra Cina e Stati Uniti (per contrasti sorti in alcune isole del Pacifico) e tra USA e Russia, con “minacce” di nuovi missili puntati, da una parte, e intense esercitazioni militari al confine ucraino, dall’altra.
Ma presso Expo si discuteranno comunque temi di altra natura, con al centro la fame del mondo e le misure necessarie per ridurla consistentemente.

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