“DAL PANE BIANCO AL PANE NERO”: COME SI MANGIAVA TRA FASCISMO, GUERRA E LIBERAZIONE

di G. Perugini

Per il 70° anniversario della Liberazione e in omaggio al tema di EXPO 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, il Comune di Milano, in collaborazione con la sezione milanese dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani e con il supporto di Fondazione ISEC, INSMLI e Archivio del Lavoro, organizza una mostra ad ingresso gratuito intitolata: “Dal pane nero al pane bianco. L’alimentazione in Italia tra fascismo, guerra e liberazione”.

L’esposizione – curata da Roberta Cairoli, Debora Migliucci e Anna Steiner – intende ricostruire le abitudini alimentari in Italia nel periodo compreso tra il 1935 e l’immediato dopoguerra, dalla politica di autarchia del regime fascista alle condizioni di vita durante il secondo conflitto mondiale, in parallelo con le vicende relative alla caduta del fascismo e alla Resistenza, fino al difficile ritorno alla normalità del post Liberazione.

Non sciupate il paneLa mostra si articola in 6 grandi sezioni: “Mangiare all’italiana. L’autarchia alimentare tra propaganda e realtà”, “Saperi e Sapori. La scuola in prima linea”, “Manca il pane. Il regime alimentare negli anni della guerra e dell’occupazione tedesca”, “Guerra alla guerra. Pane e Resistenza”, “Il gusto della libertà. Il pane nero diventa bianco” e infine “Si fa presto a dire fame” che attraverso i linguaggi di fotografia, pittura e cinema tenta di restituire la quotidianità della guerra e il patrimonio valoriale della Resistenza, focalizzandosi in particolare sull’esperienza della fame patita dai deportati nei campi di concentramento e sterminio.

L’esposizione si compone di numerosi materiali di diversa provenienza, tra cui: giornali e riviste femminili dell’epoca; poesie, temi e dettati contenuti nei quaderni degli scolari di allora; tabelle con i dati relativi al costo della vita e agli indici di consumo dei generi alimentari; riproduzioni di tessere annonarie, documenti d’archivio di ristoranti di guerra e mense aziendali; fotografie dall’archivio dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, e ancora manifesti e locandine.

La mostra sarà accessibile ad ingresso gratuito fino al 28 giugno negli spazi al pianoterra di Palazzo Moriggia presso il Museo del Risorgimento di via Borgonuovo 23, da martedì a domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 fino alle 17:30. Inoltre domenica 3, 17 e 31 maggio e domenica 14 giugno sarà possibile partecipare – previa prenotazione mail all’indirizzo anpi.milano@tiscali.it – a una visita guidata della mostra, dalle 10 alle 12.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *