CANADA-EUROPA: PIÙ OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE

di Remo Righi

Qualcuno ricorderà il TTIP, l’accordo commerciale tra UE e USA che sta impegnando le istituzioni europee e americane, visto che vi sono ben 18 negoziati in corso. Uno tra questi, molto importante, riguarda i rapporti con il Canada, si chiama CETA (Comprehensive Economic Trade Ageement), firmato il 26 settembre 2014 a Ottawa.

 Perché è importante questo negoziato?

 Ce lo spiega Alessia Mosca, che è deputato al Parlamento Europeo e segue con attenzione gli sviluppi di questi accordi. “Questo sarà il primo accordo dell’UE per facilitare l’accesso al mercato per beni, servizi e investimenti con un altro paese altamente industrializzato, il primo con un ambizioso capitolo sulla protezione degli investimenti, infine, il primo che includa la protezione di 145 alimenti a Indicazione Geografica (IG)”.

Alessia Mosca . deputata al parlamento europeo
Alessia Mosca . deputata al parlamento europeo

Prima esisteva un accordo che riguardava gli scambi commerciali tra Usa, Messico e Canada, ora con questo negoziato anche le imprese europee potranno beneficiare di particolari agevolazioni commerciali. Quali saranno queste agevolazioni?

 Il CETA ridarà parità di trattamento alle aziende europee. Il capitolo sulla riduzione dei dazi doganali è il più importante che l’Europa abbia mai raggiunto. Per quanto riguarda servizi e investimenti, il CETA dà alle aziende europee un trattamento addirittura migliore di quelle dei partner del NAFTA. Inoltre, le PMI beneficeranno del reciproco riconoscimento delle valutazioni di conformità.”

Altro aspetto importante riguarda i dazi doganali?

Sì, Quasi il 92% dei prodotti agricoli e alimentari dell’UE verrà esportato in Canada senza dazi doganali. Per i beni industriali gli esportatori europei risparmieranno circa €470 milioni all’anno. Dopo sette anni, infatti, non vi saranno più dazi tra l’UE e il Canada su questi ultimi.”

 Anche sugli appalti pubblici ci sono novità?

Certamente. Per la prima volta viene liberalizzato l’accesso anche alle gare bandite dagli enti locali canadesi. Ad esempio, nel 2011 gli appalti aggiudicati dalle amministrazioni comunali canadesi ammontavano a circa €82 miliardi. Il Canada creerà inoltre un sito web unico sugli appalti per garantire che le imprese dell’UE possano trarre vantaggio da queste nuove opportunità.”

 Poi c’è il tasto delicato della difesa della qualità dei nostri prodotti sul mercato estero. Quali accordi si sono presi in tal senso?

 “Le PMI potranno beneficiare della protezione accordata dal Canada a una lista di 145 alimenti a “indicazione geografica”, di cui 41 italiani, tra questi la Bresaola della Valtellina, il  Taleggio e il Grana Padano. L’accordo prevede anche la possibilità di aggiungere in futuro altre denominazioni di prodotti all’elenco. Inoltre, alcune IG famose dell’UE, come prosciutto di Parma, saranno autorizzate a utilizzare la propria denominazione, anche se questa è già registrata in Canada come marchio d’impresa”.

Qualcuno ricorderà il TTIP, l’accordo commerciale tra UE e USA che sta impegnando le istituzioni europee e americane, visto che vi sono ben 18 negoziati in corso. Uno tra questi, molto importante, riguarda i rapporti con il Canada, si chiama CETA (Comprehensive Economic Trade Ageement), firmato il 26 settembre 2014 a Ottawa.

Perché è importante questo negoziato?

Ce lo spiega Alessia Mosca, che è deputato al Parlamento Europeo e segue con attenzione gli sviluppi di questi accordi. “Questo sarà il primo accordo dell’UE per facilitare l’accesso al mercato per beni, servizi e investimenti con un altro paese altamente industrializzato, il primo con un ambizioso capitolo sulla protezione degli investimenti, infine, il primo che includa la protezione di 145 alimenti a Indicazione Geografica (IG)”.

Prima esisteva un accordo che riguardava gli scambi commerciali tra Usa, Messico e Canada, ora con questo negoziato anche le imprese europee potranno beneficiare di particolari agevolazioni commerciali. Quali saranno queste agevolazioni?

 Il CETA ridarà parità di trattamento alle aziende europee. Il capitolo sulla riduzione dei dazi doganali è il più importante che l’Europa abbia mai raggiunto. Per quanto riguarda servizi e investimenti, il CETA dà alle aziende europee un trattamento addirittura migliore di quelle dei partner del NAFTA. Inoltre, le PMI beneficeranno del reciproco riconoscimento delle valutazioni di conformità.”

Altro aspetto importante riguarda i dazi doganali?

 Sì, Quasi il 92% dei prodotti agricoli e alimentari dell’UE verrà esportato in Canada senza dazi doganali. Per i beni industriali gli esportatori europei risparmieranno circa €470 milioni all’anno. Dopo sette anni, infatti, non vi saranno più dazi tra l’UE e il Canada su questi ultimi.”

Anche sugli appalti pubblici ci sono novità?

 Certamente. Per la prima volta viene liberalizzato l’accesso anche alle gare bandite dagli enti locali canadesi. Ad esempio, nel 2011 gli appalti aggiudicati dalle amministrazioni comunali canadesi ammontavano a circa €82 miliardi. Il Canada creerà inoltre un sito web unico sugli appalti per garantire che le imprese dell’UE possano trarre vantaggio da queste nuove opportunità.”

Poi c’è il tasto delicato della difesa della qualità dei nostri prodotti sul mercato estero. Quali accordi si sono presi in tal senso?

 “Le PMI potranno beneficiare della protezione accordata dal Canada a una lista di 145 alimenti a “indicazione geografica”, di cui 41 italiani, tra questi la Bresaola della Valtellina, il  Taleggio e il Grana Padano. L’accordo prevede anche la possibilità di aggiungere in futuro altre denominazioni di prodotti all’elenco. Inoltre, alcune IG famose dell’UE, come prosciutto di Parma, saranno autorizzate a utilizzare la propria denominazione, anche se questa è già registrata in Canada come marchio d’impresa”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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