Ultime dal Consiglio di Zona 8

Ultima “perla” dal Consiglio di Zona 8 prima della pausa di Pasqua; lo stanziamento di 2.500 euro per il progetto “Famiglie e minori immigrati in ricongiungimento”. L’indispensabile iniziativa è finalizzata a informare e assistere gli immigrati nelle italiche procedure burocratiche pre/post ricongiungimento famigliare nel nostro territorio, informandoli sui diritti e servizi a loro dedicati. L’Associazione “Soleterre-Strategie di Pace” con operatori e avvocati, avrà oneri e onori di offrire agli stranieri ciò che anche ai milanesi sarebbe spesso utile; un aiuto nel rapporto con la burocrazia e assistenza.

Perché allora mi chiedo, spendere ulteriori soldi pubblici per un servizio che dovrebbe già essere svolto dagli ordinari sportelli del Comune? Secondo noi sì, ma evidentemente la sinistra di Zona reputa la propria amministrazione Comunale carente nel tema tanto da dover finanziare un progetto specifico a livello zonale. Visti e sentiti in questi anni tanti benpensanti, tale ulteriore assistenza non dovrebbe essere svolta volontariamente e quindi senza impiego di soldi pubblici dagli stessi, partiti, associazioni, ecc. che professano solidarietà e accoglienza per tutti? Capisco che qualcuno dovrà pur dire agli stranieri, ad esempio, che se over 65 e senza aver mai lavorato un giorno in Italia gli verrà concessa la pensione sociale. Nemmeno hanno il pudore di farlo gratuitamente. Anche in questo caso, trattasi di “professionismo dell’accoglienza”!

In settimana l’assessore alla sicurezza del Comune di Milano Granelli è venuto in Consiglio di Zona 8 per relazionare circa le problematiche presenti da tempo in alcuni quartieri. Aggressioni e furti a Musocco, accampamenti abusivi in un parco a Q.to Oggiaro, campo Rom via Negrotto, sono solo alcuni argomenti affrontati. “Molti interventi sono stati fatti” dice l’esponente della giunta Pisapia ai molti cittadini presenti  che però riferiscono di non vedere miglioramenti anzi, in molti casi la situazione è in continuo peggioramento. L’assessore a questo punto, invece che prende atto di ciò che i presenti gli riferiscono da persone civili, responsabili e non politicizzate, stizzito si arrabbia con chi denuncia ancora la situazione che ritrova quotidianamente sotto la propria casa.

Rifletta l’assessore PD Granelli, sulle politiche dell’immigrazione attuate dal suo partito, al governo in gran forza a Milano e in Parlamento, che hanno condotto negli ultimi anni a questa situazione spesso è ingestibile e della quale è chiamato a rispondere.

Enrico Salerani – capogruppo Lega Nord CdZ 8

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