PARCO COLOMBO: IL PRIMO PARCO SPORTIVO PUBBLICO DA COSTRUIRE CON LE IDEE DI TUTTI

di G. Perugini

Il Comune di Milano ha deciso di avviare una raccolta di idee per la progettazione e la realizzazione del primo parco sportivo pubblico della città situato negli spazi dell’ex Campo Colombo di via Cardellino 15.

Da anni l’area – circa 20.000 metri quadrati che si sviluppano tra i quartieri di Lorenteggio e Inganni in un contesto a prevalente funzione residenziale – è rimasta abbandonata dopo che i precedenti bandi per la sua riqualificazione sono andati deserti, ma adesso grazie al progetto “Parco Colombo – Spazio Condiviso” sostenuto da Plug-InCittà, Vodafone e la Gazzetta dello Sport, il Comune intende creare in quella stessa area una vera e propria palestra a cielo aperto, uno spazio attrezzato e ad accesso gratuito, utilizzando le idee, i suggerimenti e le indacazioni di tutti i cittadini.

Chiunque volesse potrà fornire il proprio contributo circa il progetto scaricando dal sito ufficiale la “Domanda di partecipazione”, stampandola, compilandola e inviando la proposta in busta chiusa a: “Raccolta di idee Parco Colombo”, Comune di Milano – Direzione Centrale Settore Sport, Benessere e Qualità della Vita, Via Marconi 2, 20121 MILANO; oppure semplicemente via mail all’indirizzo di posta elettronica parcocolombo@comune.milano.it mettendo come oggetto “Raccolta di idee Parco Colombo”. I suggerimenti potranno essere inviati sotto forma di: semplice testo accompagnato da fotografie di parchi pubblici già esistenti a cui ispirarsi; disegni, schemi e schizzi di strutture, arredi o attrezzature; eventuali planimetrie e/o rendering degli allestimenti suggeriti; stime indicative dei costi di realizzazione; ipotesi di gestione, ecc.

Prima di sottoporre le proprie idee è importante tenere conto del fatto che il parco è stato concepito per essere articolato in due sezioni: una “A corpo libero” e l’altra “A ruota libera”. Nella sezione “A corpo libero” lo spazio potrà essere organizzato con piste, pedane, dislivelli ed arredi incentrati in particolare sulla misurazione dello spazio e del tempo, sull’agilità e sul coordinamento; nella sezione “A ruota libera” invece lo spazio potrà essere caratterizzato da allestimenti e attrezzature compatibili con sport legati al mondo delle ruote come la bicicletta, la bmx, lo skateboard, il pattinaggio, così da attribuire alla sezione un’impronta giovane e dinamica. Particolare attenzione dovrà inoltre essere posta sull’accessibilità completa degli spazi.

Tutte le idee raccolte verranno valutate in base alla loro effettiva fattibilità (tecnica, economica, gestionale), all’originalità e alla sostenibilità, e saranno comunque fonte d’ispirazione per la progettazione del parco.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *