FURTI IN CASA IN AUMENTO: PATTO SULLA SICUREZZA

di Remo Righi

Bisogna stare attenti ai furti nelle abitazioni. Molti dei Lettori che ci leggono avranno sperimentato sulla propria pelle quanto diciamo. Ora la conferma ci arriva anche dal Censis che sostiene che tali reati “predatori” sono  raddoppiati negli ultimi dieci anni.

 “Si tratta di un aumento molto più accentuato rispetto all’andamento del numero totale dei reati e dei furti nel complesso e in controtendenza rispetto all’andamento dei furti di autoveicoli e degli omicidi“. Si tratta di un aumento molto più evidente rispetto al numero totale dei reati (+19,6% nel periodo 2004-2013) e dei furti nel complesso (+6%), e in controtendenza rispetto ai furti di autoveicoli (-32,2%) e degli omicidi (-29,7%).

Questa constatazione non è che ci risollevi di molto il morale, anche perché se in Italia viene svaligiata una casa ogni due minuti, quelli che di più vengono colpiti da questo “andazzo” negativo sono proprio i lombardi, dove il fenomeno è in crescita del 229% dal 2004 al 2013! Nell’ultimo anno, furti e rapine denunciate nella provincia di Milano sono stati quasi 20.000!

Regione Lombardia e Comune di Milano spesso si sono scontrati su varie tematiche, viste le diverse provenienze politiche. Ora, sembra che sulla sicurezza ci sia una certa concordanza di intenti. Meglio così.

Roberto Maroni, Governatore della Lombardia dice: ”Ci sono temi su cui la politica giustamente si divide. E altri che ci impongono di dimostrare la volontà di trovare soluzioni. La sicurezza è uno di questi”. E il recente incontro avuto con il Sindaco Pisapia sembra abbia sortito un effetto positivo, dal momento che, testuali parole: “è emersa la massima coesione tra istituzioni locali e governo”.

Su questo tema bisogna soprattutto valutare quella che si chiama la “percezione di insicurezza” che bene o male riguarda tutti i cittadini milanesi e dell’area lombarda. Per questo, secondo Maroni, ”bisogna investire sulla sicurezza urbana, dare maggiori poteri ai sindaci. E mi sembra che siano state accolte le mie proposte per arrivare a un patto regionale sulla sicurezza’’.

Aspettando che questi interventi entrino in funzione, prevedendo come è stato ipotizzato anche uomini di rinforzo che possano pattugliare i territori, al posto dei militari, utili ai presidi fissi, sentiamo qualche consiglio di buon senso per evitare visite sgradite in casa nostra.

Durante le assenze brevi lasciate accesa una luce o banalmente la radio o la televisione in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. I rumori scoraggiano il ladro. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti. Se l’assenza è lunga, ditelo solo alle persone fidate e chiedete loro di fare dei sopralluoghi ogni tanto. 

Il Comune di Milano, da parte sua, ha deciso qualche tempo fa di applicare grate alle finestre delle case degli anziani per evitare intrusioni di ladri e vandali, installando inferriate a proprie spese a circa 300 finestre fra via Vittani e via Capuana, a Quarto Oggiaro. Cosa che dovrebbe essere estesa anche ad altri quartieri.

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