IL “RESTYLING” DI PIAZZA SCALA

di Carlo Radollovich

Nel descrivere brevemente l’interessante progetto per Milano denominato “La via dell’arte” (vedi “ilMirino” del 26 gennaio), accennavamo al restyling che si dovrebbe avviare per consentire una migliore riqualificazione della piazza dedicata a uno dei più famosi teatri del mondo.

Infatti, sarebbe necessario eliminare (si ritiene che a maggio l’operazione possa scattare) il parcheggio destinato a moto e a motorini, che in loco risulta ingombrante e che soprattutto occulta la vista del teatro, e facilitare contemporaneamente l’accesso alla piazza da parte dei disabili, sostituendo i vecchi e antiquati masselli in porfido con piastre lisce di granito.

Insomma, sarà dato più spazio ai pedoni in questa parte della città, spazio che metterebbe meglio in risalto una parte della sua eleganza.

E proprio ieri è stato presentato in Comune un concorso internazionale di idee, finanziato dalla banca Intesa Sanpaolo, per conferire un particolare, ulteriore tocco di classe e di buon gusto a una delle nostre piazze più celebri. Il bando verrà pubblicato ai primi di febbraio sulla Gazzetta Ufficiale e il vincitore relativo (che nell’ambito dei suoi studi dovrà caricare il progetto con una spesa complessiva non superiore ai due milioni di euro) verrà proclamato verso metà del prossimo giugno.

Molti cittadini si chiederanno perché tale bando sia stato lanciato solo ora (solita penuria di risorse finanziarie ?) e non sei mesi fa, per poter opportunamente “truccare” la città con un aggiuntivo e doveroso lifting in occasione di Expo 2015. Eppure, si sa da tempo che piazza Scala, seppure splendidamente bella, manca di una vera nota di calore per vincere quella sua freddezza (specialmente serale) che le si attribuisce. Davvero peccato per questa occasione persa, occasione che certamente si sarebbe dovuta cogliere con maggiore anticipo.

Purtroppo, la pedonalizzazione totale della piazza non sarà possibile poiché si ritiene che chiudere al traffico anche via Manzoni, o una sua parte, significherebbe strozzare completamente il traffico proveniente da piazza Cavour e non solo.

 

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