AL VIA LA PIATTAFORMA WHISTLEBLOWING PER LA SEGNALAZIONE ON-LINE DI ILLECITI

di G. Perugini

Parola chiave trasparenza: con l’attivazione della piattaforma informatica di “whistleblowing”, il Comune di Milano scende in campo per prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e per tutelare l’etica e la legalità all’interno della pubblica Amministrazione nell’interesse di tutti i cittadini.

Il termine “whistleblowing” – dall’inglese letteralmente “soffiare nel fischietto” – indica l’atto di denuncia da parte di un dipendente di un’azienda che, nello svolgersi della propria attività lavorativa, abbia rilevato dei comportamenti o delle azioni non etiche o illecite svoltesi all’interno dell’azienda stessa.

La piattaforma informatica permetterà ai dipendenti comunali di segnalare direttamente on-line e con la garanzia di completo anonimato (i dati di accesso saranno infatti criptati e il segnalante non potrà essere in alcun modo rintracciato) qualsiasi illecito o irregolarità che possa arrecare un pregiudizio patrimoniale o un danno di immagine all’impresa o all’ente pubblico. La segnalazione – effettuata in buona fede e opportunamente circostanziata, pena la decadenza della stessa – sarà poi “girata” all’Oganismo di Garanzia, nominato dal Sindaco lo scorso 24 settembre e composto da soggetti di riconosciuta autorevolezza ed esperienza: Virginio Carnevali presidente di Transparency International, Roberto Montà presidente di Avviso Pubblico e il vice segretario generale vicario del Comune di Milano, Mariangela Zaccaria, tutti e 3 con incarico triennale non rinnovabile.

Per i dipendenti del Comune privi di una postazione informatica verrà messa a disposizione, in via del tutto sperimentale, una postazione dedicata all’accesso generalizzato alla rete intranet, presso la Direzione Centrale Risorse Umane Organizzazione e Servizi Generali.

Accanto alla piattaforma informatica, il Comune ha avviato anche un programma di formazione rivolto a 5 mila dipendenti con l’obiettivo di favorire la maggior diffusione e condivisione delle tematiche della trasparenza e dell’anticorruzione e, al contempo, di dare continuità alla sinergia che ha caratterizzato l’attività di tutta la struttura organizzativa nella predisposizione del Piano triennale di prevenzione della corruzione.

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