LINEA BLU: DA OGGI, NELLA ZONA EST, CANTIERI MM APERTI

di Carlo Radollovich 

Sulla tratta piazza Tricolore – viale Argonne, ecco prendere corpo il supercantiere della Metro Blu che, non appena terminata, si estenderà dall’aeroporto di Linate sino al quartiere San Cristoforo.

I chilometri interessati ai lavori saranno in totale ben quindici, da Linate sino a San Cristoforo, con ventuno stazioni, oltre alle necessarie strutture collaterali per garantire uscite di sicurezza e l’aerazione per i tunnel.

Saranno avviate diverse operazioni stradali, comprendenti tra l’altro le deviazioni relative alle tubature dell’acqua e vari tronchi fognari.

Inizialmente, i lavori comprenderanno la delimitazione delle aree e la predisposizione di appositi spazi per il collocamento di materiali vari.

Tra le prime realizzazioni, sarà data la precedenza alla stazione Dateo, ove la talpa meccanica lavorerà presto a pieno ritmo e scaverà sino ad una profondità di trenta metri circa. Installati anche i cartelli segnalatori destinati alla cittadinanza, con cui si informerà, ad esempio, che la via Nullo (una traversa di via Carlo Goldoni) sarà chiusa al traffico per consentire deviazioni locali della rete fognaria. Potranno accedere alla via Nullo soltanto i residenti.

Ma anche alcune vie limitrofe, pur non essendo direttamente interessate ai lavori,  dovranno subire alcune restrizioni in tema di sosta per le auto. Si pensi che nel solo tratto piazza Tricolore – corso Concordia, il taglio dei posti auto si aggirerà sulla sessantina.

A proposito di corso Concordia, quando verranno avviati i lavori concernenti la stazione di piazza Tricolore sarà senz’altro consentito il transito dei veicoli su questa arteria, ma la strada verrà ristretta, cosicché sarà percorribile una sola corsia per senso di marcia.

Per viale Argonne non sarà prevista alcuna limitazione di traffico, nemmeno durante l’esecuzione vera e propria dei lavori. Infine, a partire dal mese di febbraio, saranno operativi dieci cantieri, tra cui: parco Solari, via Washington, via Segneri.

I cittadini si augurano in ogni caso che durante i parecchi mesi necessari per effettuare scavi e riporti di detriti (l’opera sarà verosimilmente terminata nel primo trimestre 2018) sia assicurata la gradualità degli interventi più impegnativi e venga soprattutto garantita una circolazione abbastanza agevole del traffico.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *