RESTAURO DELL’ARENA DI VERONA: FIRMATO L’ACCORDO

di Ugo Perugini

E’ stato siglato questa mattina presso Unicredit Tower l’accordo per il restauro dell’Arena di Verona tra Il Sindaco della città Flavio Tosi, l’ing. Paolo Biasi, Presidente della Fondazione Cariverona, e Federico Ghizzoni, AD dell’UniCredit.

L’accordo prevede l’erogazione di 14 milioni di euro da spalmare nell’arco del triennio 2014-2016 che andranno a coprire lavori di sigillatura dei gradoni, di ammodernamento delle parti elettriche, antincendio e impiantistiche e dei servizi igienici, oltre alla manutenzione muraria e alle diverse attività di pulitura.

Il nemico principale di questo monumento è la pioggia che provoca danni, poco visibili a occhio nudo ma pericolosi perché crea infiltrazioni e sgretolamenti nei terrapieni con pericolo di crolli. Quindi, la messa in sicurezza della struttura e di tutta l’impiantistica è indispensabile.

Ricordiamo che l’Arena di Verona è il terzo anfiteatro romano per dimensioni ed è stato costruito nella prima metà del I secolo d. C. per ospitare spettacoli di combattimento fra gladiatori, caccia agli animali feroci o esotici. E’ diventato teatro lirico dal 1913 ed è in grado di ospitare per ogni manifestazione oltre 13.500 spettatori.

Il Sindaco Tosi ha ringraziato per il contributo dei privati che rappresenta un gesto di autentico mecenatismo, ringraziando anche il Ministro Franceschini per l’Art Bonus, cioè l’agevolazione fiscale che prevede la deduzione fino al 65% dell’investimento realizzato ai fini di ristrutturazione di beni artistici. I lavori dureranno tre anni e non dovrebbero causare significativi rallentamenti nello svolgimento delle attività di spettacolo e cultura. Tosi ha inoltre anticipato che verrà bandito un concorso internazionale di idee per la copertura dell’Arena; progetto che sarebbe già coperto da sponsor.

La sigla dell'accordo da parte del Sindaco Tosi
La sigla dell’accordo da parte del Sindaco Tosi

Una interessante curiosità storica. Nella attività di manutenzione dell’Arena sarebbero state reperite alcune monete appartenenti alla dinastia imperiale dei Claudi, il che farebbe pensare che l’opera, attribuita ai Flavi, potrebbe invece essere addirittura antecedente e quindi più antica dello stesso Colosseo.

La Fondazione Cariverona e UniCredit si è impegnata in questo impegnativo investimento per rafforzare il legame territoriale dell’istituto con la città, già molto forte (gestisce una quota di mercato del 20/25%), rafforzarne l’immagine, auspicando un ritorno economico altrettanto significativo.

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