Breve resoconto del CdZ 8 circa aree di culto a Lampugnano

Come minoranza politica, con il supporto del numeroso pubblico presente nonostante la “trasferta” (siamo stati ospitati nell’aula del CdZ 9 in zona Maciacchini), abbiamo evidenziato problematiche e forti perplessità anche urbanistiche all’assessore Majorino che, non rispondendoci su molti temi, comunque ha più volte ribadito di non intende assolutamente rinunciare all’operazione di destinare aree pubbliche a luoghi di culto.

Bocciato dalla maggioranza un documento presentato da una parte del centro destra.
Ci sarà a breve una commissione del CdZ 8 dove la maggioranza vuole elaborare un documento il più possibile unitario, da deliberare in Consiglio con richiesta modifiche linee guida per il bando. Visto le premesse dell’assessore Majorino sarà a mio avviso, una richiesta di “riduzione del danno”.
Annunciato dal presidente Zambelli l’impegno per assemblea pubblica in quartiere il giorno 4 Dicembre.
Ritengo, martedì non ho mancato di evidenziarlo, sia in atto dall’amministrazione una doppia operazione di mistificazione.
Spacciare come “garantire il diritto di culto”, sancito dalla costituzione, la cessione trentennale (rinnovabile) di aree pubbliche a costi assai irrisori.
Nascondere la permanente mancanza di investimenti Comunali nelle periferie continuando a richiedere intervento ai privati, in questo caso ad organizzazioni religiose, per sostenere i costi che spetterebbero all’amministrazione.
Mercato Comunale al QT8, Cascina Torchiera a Musocco, Villa Caimi e palestra via Aldini a Q.to Oggiaro (da mesi centro accoglienza immigrati), sono alcuni esempi in Zona 8 di un fallimento strategico e politico dell’amministrazione in carica.
Come se in periferia i cittadini non pagassero le tasse e quindi non siano meritori di godere di investimenti. Alla faccia delle promesse elettorali.
Il giochetto, a cui mi oppongo fortemente, va smascherato.

Enrico Salerani capogruppo Lega Nord CdZ 8

2 thoughts on “Breve resoconto del CdZ 8 circa aree di culto a Lampugnano

  1. Concordo e aggiungo che il problema assume particolare criticità anche in relazione al tema sicurezza e rischio di degrado. Sicurezza considerato che il bando e’ di fatto indirizzato alla comunità islamica che attualmente fruisce della struttura provvisoria , facente capo al centro culturale di viale Jenner e – come si apprende da fonti stampa- protagonista di iniziative e dichiarazioni colluse con il fondamentalismo.( inviti di imam che elogiano il martirio dei bambini….) Rischio di degrado poiché dimensioni, visibilità e possibilità futura di ampliamento rischiano di modificare per sempre la fisionomia e la composizione demografica della zona con immaginabili effetti .

  2. Concordo pienamente ma credo sia inutile commentare. I commenti infatti, anche se pienamente confacenti alle regole in termini di moderazione, non vengono pubblicati.

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