UN PROBABILE GIACIMENTO DI METANO ALLE PORTE DELLA CITTA’

Carlo Radollovich

Nel Parco Sud di Milano, se i vari sondaggi daranno esito positivo, si potrebbe disporre della presenza di un giacimento di metano di notevole consistenza: infatti, si raggiungerebbero circa 500mila metri cubi al giorno di gas (per almeno dodici anni), ossia un accumulo che si spingerebbe ben oltre certi livelli misurati nell’Europa continentale.

Le ricerche avranno la durata di undici mesi circa, di cui quattro necessari per  la trivellazione. Se fosse confermata la presenza di metano, seguirebbe la cosiddetta attività di “coltivazione” del gas. In caso contrario, tutte le strutture verrebbero smantellate e l’area occupata rinascerebbe come in precedenza.

In ogni caso, prima di dare il via a tutte le necessarie operazioni, dovranno essere valutate ed appurate tutte le condizioni di tutela dell’ambiente, condizioni che dovranno essere attentamente esaminate non solo dalla Regione, ma anche dalla Provincia e dallo stesso Parco Sud.

Si pensi anzitutto che sarà indispensabile allestire opportune strutture affinché si possa dar vita ad un pozzo profondo 4mila metri, su cui si eleverà una torre alta 60 metri circa, posta a poche centinaia di metri dal quartiere Rinascita di Zibido San Giacomo.

Si temono contaminazioni della falda, eventuali rischi sismici nonché conseguenze da attraversamento in loco di numerosi autotreni. A proposito di questi tre importanti fattori, si tende ad escludere che la falda possa subire inquinamenti perché il cantiere risulterà totalmente impermeabilizzato e pure isolato dal sottosuolo; comunque, la falda stessa sarà tenuta continuamente sotto osservazione ricorrendo ad uno speciale monitoraggio. Non potranno esserci conseguenze di natura sismica perché non si effettuerà “fracking” ossia non saranno assolutamente eseguite fratturazioni idrauliche. Infine, sarà tenuto sotto stretto controllo il continuo passaggio di autocarri, al fine di non arrecare molestie agli abitanti e di non intralciare la viabilità.

Insomma, se tutte le garanzie necessarie verranno date, se l’intero impianto potrà prendere corpo e se, soprattutto, la rilevante consistenza del giacimento verrà confermata, il tutto offrirebbe una chiara e importantissima opportunità per il Paese.

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