Per la maggioranza di Pisapia non esiste un’emergenza sicurezza a San Siro

Le periferie di Milano sono tornate ad essere quello che erano alla fine degli anni ’80: zone degradate, pericolose, abbandonate dalle istituzioni che si ricordano dei quartieri popolari solo durante la campagna elettorale dove dispensano sorrisi e promesse.
Per l’emergenza occupazioni abusive e racket delle case popolari, chiediamo da due anni di convocare una commissione della Zona 7 sul territorio. La gente è stanca e ha paura. I residenti non vogliono vedere le passerelle di auto blu o i banchetti di chi parla di coesione sociale. Va bene ascoltare le richieste, ma il compito della politica è quello di dare delle soluzioni. La presidente della commissione “Politiche sociali” – la delega alla sicurezza è scritta in piccolo – ha dichiarato che a San Siro non esiste un problema sicurezza ché abita nei paraggi, dove ci sono le ville radical chic di via Ravizza, e l’altra sera è andata a mangiare la pizza senza che le accadesse nulla. I miei colleghi del PD vengano a farsi un giro alle 18 di un qualsiasi giorno in cui rischi di venir pestato senza alcun motivo. Tornino alle 22 e constatino di persona delle molestie che subisce una donna che esce dalla metropolitana. A mezzanotte, invece, capita che qualche fanciulla, che si azzarda a rincasare tardi, debba assistere suo malgrado alla masturbazione di un uomo che la segue fin sotto casa. Per non parlare dello spaccio, di prostituzione, di baby gang. Nel quartiere sono gli stessi commercianti stranieri a dirti che San Siro è uno schifo. Il modello della città che vogliamo è una città in cui si può passeggiare tranquillamente anche di sera e non solo quando c’è il mercatino senza frontiera. Piaccia o no, il modello di città che vogliamo è quello visto quando i leader mondiali sono venuti a Milano dove ad ogni angolo c’erano pattuglie delle Forze dell’Ordine e non nulla facenti.
Alessandro De Chirico
Componente Coordinamento Cittadino Forza Italia Milano

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