IL BOSCO VERTICALE IN CITTA’

di Carlo Radollovich

Due imponenti torri residenziali, erette tra le vie De Castillia e Confalonieri, battezzate con l’azzeccato nome “Bosco Verticale”, alte rispettivamente 111 metri (27 piani) e 78 metri (17 piani), disegnate dall’architetto Stefano Boeri con la collaborazione di Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, iniziano ad ospitare persone nei loro lussuosi appartamenti.

Alzando lo sguardo dal Centro direzionale di Porta Nuova, si rimane quasi incantati nell’osservare l’atipica bellezza di queste costruzioni che ospitano complessivamente ben 900 specie arboree per complessivi 4000 arbusti circa e 800 alberi alti sino a cinque metri. Essi, oltre all’emissione di ossigeno, contribuiranno ad assorbire polveri e smog.

Da molti considerate un magico esempio di biodiversità e sostenibilità, le due costruzioni attrarranno sicuramente molte specie di volatili (piccioni esclusi, si spera)

Le torri, unitamente ad altre quattro costruzioni che si trovano oltre i nostri confini, si contenderanno il premio International Highrise, il quale riconoscerà, il prossimo 19 novembre, il grattacielo più innovativo al mondo.

Comunque vada, resta in ogni caso la constatazione che all’estero, in diverse nazioni, questo modello di torre viene largamente apprezzato e certamente lo vorranno replicare.

Dei 141 appartamenti disponibili, circa cento sono già stati venduti e i prezzi, mediamente, si aggirano sugli 8000 euro per metro quadrato. Sono pochi i fortunati che potranno permettersi di acquistare queste abitazioni (due clienti su dieci sono stranieri), ma il prestigio acquisito in proposito dalla nostra città è fuori discussione e si rifletterà sicuramente anche in occasione della prossima  Esposizione Internazionale.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *