LE PORTE DELLA CONCA DI SAN MARCO IN CORSO DI RESTAURO

Di R. Righi

Sabato sono state rimosse le porte Vinciane della Conca dell’Incoronata in via San Marco e trasportate presso i laboratori CeSRL, Centro di Studi di Ricerca sul Legno per una azione di restauro del manufatto.

Questo è un primo risultato delle numerose iniziative da parte di associazioni e cittadini al fine di riqualificare i Navigli e la Darsena in vista dell’Expo 2015 che intende proprio valorizzare il genio leonardesco.

Perché furono costruite le Conche dei Navigli? Alla fine del ’400, con la realizzazione di due conche di navigazione, quella delle Gabelle – chiamata così perché vi si riscuotevano le tasse indirette sugli scambi e sui consumi di merci che passavano di lì – e quella di S. Marco o Conca dell’Incoronata, poterono essere convogliate in città le acque  del Naviglio della Martesana. Le Conche furono costruite per ridurre al minimo  l’impatto dell’acqua sulle imbarcazioni Da ricordare che sul loro progetto lavorò anche lo stesso Leonardo da Vinci, come testimoniano gli schizzi dei disegni conservati nel Codice atlantico. Quella delle Gabelle venne eliminata nel 1968 per lasciare il posto alla realizzazione di viale Melchiorre Gioia.

Si tratta perciò di reperti di grande valore storico e architettonico del sistema delle acque urbane attualmente in condizioni di assoluto degrado. Contiamo perciò che si possano restaurare in tempo per l’Expo e che venga messo qualche cartello turistico che spieghi ai passanti la straordinaria unicità di quest’opera.

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