Ultime “perle” dal CdZ 8 prima delle ferie

10.000 euro per pannolini e salviettine:

Tale materiale verrà fornito non in base al reddito famigliare, ma “a discrezione” degli operatori del settore. Iniziativa con molte lacune da qui il voto contrario dell’opposizione.

pannoliniNon si tratta di un aiuto diretto a chi risulta povero, cosa che comunque spetterebbe ai servizi sociali del Comune probabilmente troppo occupati in altre faccende. Di fatto questa iniziativa non responsabilizza chi fa il furbo e non paga, ma anzi lo si tollera. Essendo questi “furbi” nel migliore dei casi famiglie monoreddito spesso per scelta o cultura, potrebbero tenere a casa il proprio figlio avendone tempo per seguirlo, lasciando l’ambito posto pubblico a quelli che ne hanno effettiva esigenza perché lavoratori.

Vi è inoltre il rischio che con una sola marca di pannolini, ci siano problemi cutanei per i bambini visto che non tutti i pannolini sono tollerati dai tutti i bimbi; chi è genitore lo sa bene.

Esclusi dall’iniziativa, non si capisce il perché, i nidi convenzionati con il Comune che fanno opera identica ai Comunali.

Street art:

Pur appezzando alcuni lavori, sono troppi a nostro avviso i 41 muri pubblici assegnati agli artisti del graffito spray in zona 8.

Solo 10 quelli indicati per la ripulitura. Abbiamo provato a inserire la ripulitura della C.na Torchiera ma  “la sinistra maggioranza” ha votato contro. “ Li non si può entrare senza il permesso della Prefettura ! ” ha dichiarato il presidente Zambelli (evidentemente non riferendosi agli occupanti abituali!). Ho replicato che, senza entrare, ci accontentavamo di una ripulitura esterna. No, guai!

Contributo a mostra fotografica “ Milano città aperta”:

Mostra dedicata principalmente al quartiere Garibaldi-Repubblica, quindi nulla a che vedere con la Zona 8 ma, con un titolo cosi… per la “sinistra maggioranza” non si può non finanziare con 600 euro prevedendo anche la vendita delle foto esposte (in era pre-Pisapia non era possibile per il CdZ finanziare attività dal vago sapore commerciale privato) alla Fabbrica del Vapore. Sito concesso gratuitamente dal Comune, tutti volontari, forse, ma non chi versa da bere all’inaugurazione;  sua parcella 50 euro.

Milano un po’ troppo “aperta”?

Enrico Salerani capogruppo Lega Nord Cdz8

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