Bocciato parere favorevole al mega parcheggio di Cascina Merlata

A dieci mesi dall’apertura ufficiale di Expo 2015, è giunto al Consiglio di zona 8 la richiesta di parere per la realizzazione di un parcheggio provvisorio destinato ad Expo, per mezzi privati a Cascina Merlata.

Premessa; per noi l’idea di un parcheggio “cittadino” sarebbe positiva se tale opera fosse realizzata riqualificando permanentemente un’area della nostra zona cioè l’area di Lampugnano con l’ex PalaSharp da dove, tramite navette o metro, ci si possa recare all’area espositiva. Come avverrà a nord di Milano, utilizzando parte dell’ex Alfa Romeo.

Cascina Merlata, situata tra il cimitero Maggiore e Pero, è da tempo oggetto  da un forte intervento edilizio che, a regime, prevede un nuovo insediamento di oltre 7000 persone. Ciò senza che sin ora vi sia alcun progetto per il trasporto pubblico, più volte a gran voce richiesto dal Consiglio di Zona 8.

Il parere da esprimere in CdZ 8 è quello di rinviare a dopo Expo l’edificazione di una parte delle residenze e del centro commerciale previsti, destinando le relative aree (130.000 metri quadri) a parcheggio provvisorio, per consentire di arrivare in prossimità dell’area espositiva con mezzi privati.

Nonostante i buoni propositi, il treno (Fiera Rho-Pero), la metropolitana (MM1), l’assurda corsia ciclabile di via Gallarate, svanisce cosi l’idea evidentemente troppo prematura e ambiziosa di un evento raggiungibile esclusivamente con mezzi non inquinanti. A ciò, coerentemente dal loro punto di vista, non si rassegna una parte della maggioranza tanto da votare contro o da astenersi in votazione. Questo, unito al voto contrario di gran parte dell’opposizione ha fatto si che il parere favorevole alla realizzazione del mega-parcheggio è stato bocciato. Tranne Forza Italia, favorevole al progetto, l’opposizione con motivazioni diverse ha votato unita contro il progetto. Personalmente ho contestato l’esplicita richiesta di destinare l’area di parcheggio esclusivamente ai pullman (essenzialmente comitive straniere) escludendo l’accesso alle auto private (essenzialmente gruppi lombardi) dopo aver bocciato mio emendamento abrogativo di questa ridicola limitazione. Evidentemente lo smog degli stranieri è tollerabile e ben accetto mentre chi arriva ad esempio da Brescia, deve spendere in mezzi di trasporto pubblici (treno più metro) circa 50 euro a testa!

Nonostante il mancato assenso (comunque non vincolante per il Comune) del CdZ 8, il parcheggio previsto si farà lo stesso.

Spero si attui una richiesta proposta dal sottoscritto in commissione, cioè che l’ingresso e l’uscita al parcheggio siano consentite solo dagli svincoli autostradali e non dalla via Gallarate che con quell’assurda, dannosa, pericolosa corsia ciclabile, pur deserta, è fonte di rallentamento del traffico quotidiano con relative ripercussioni di traffico negative nel quartiere Gallaratese, oltre che danno ad attività commerciali locali.

Enrico Salerani  – capogruppo Lega Nord CdZ

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