L’arte contemporanea in Fabbrica: spazio ai giovani

di Ugo Perugini

Si è aperta presso la Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4, la rassegna internazionale “Wonderwalls”, muri di meraviglia, che ospita oltre 100 artisti provenienti da tutto il mondo. Una Mostra d’arte che si sposa bene con le varie iniziative predisposte dal Comune, targate “(R)Estate in Fabbrica”, per animare questo grande spazio di aggregazione.

Caterina Seri, di EuroGlobo Productions, che ha curato l’evento, ha precisato che l’iniziativa ha lo scopo precipuo di dare visibilità agli artisti giovani ed emergenti, ma anche di rappresentare una vetrina per coloro che sono già affermati a livello nazionale e internazionale. Il tutto in un clima simpaticamente ludico, ricco di volute e intriganti contaminazioni di genere, che prende spunto dai recenti Campionati del mondo di calcio.

Infatti gli 11 artisti in qualche modo più rappresentativi sono schierati con le loro opere come i giocatori di una squadra di calcio, pronti a dare il meglio di sé, tenendo conto delle abilità dei singoli ma anche della forza del gruppo. La formazione in campo è: Giampietro, Marioni, Ottieri, Felisi, Grosso, Mastromatteo, Giannoni, Pan, Gligorov, Sesia e Fiore.

A difesa della “porta” di questa squadra di artisti c’è una installazione, capace di attirare la curiosità dei visitatori: Aletide. Poche parole per descrivere questa opera che va vissuta più che vista: si tratta, infatti, di un’altalena su cui il fruitore può dondolarsi e oscillare a piacimento, attivando contemporaneamente una serie di immagini alle quali si uniscono particolari e suggestive sonorizzazioni. Una specie di rito apotropaico, che prende lo spunto da antichi miti dionisiaci greci, quasi a esorcizzare una realtà che spesso ci appare poco piacevole. (Il gruppo di Aletide è formato da Fabio Giampietro, Paolo Di Giacomo, Ilaria Vergani Bassi e Alessandro Branca)

Altro spunto interessante è dato dall’opera esposta all’ingresso, realizzata da due artisti “Doppio Ristretto” (Emanuele Naggi e Riccardo Riva), che in un lavoro di grandi dimensioni, realizzato con materiali recuperati e riciclati, e prendendo spunto dalla manifestazione calcistica mondiale, hanno voluto riflettere sul significato del gioco che è un primo passo verso la fuga dal disagio giovanile, al quale però può dare senso e forma solo l’arte.

Opera di Enzo Fiore
Opera di Enzo Fiore

Sul settore del riciclo anche gli artisti di “Urban Prototypes”, senza dimenticare uno spazio dedicato ai fumetti (Edizioni BD), alle opere di “Game art”, al progetto “Metaborg”, altre forme originali di recupero di materiale metallico. E’ previsto inoltre uno spazio dedicato a un laboratorio dove i visitatori potranno vedere gli artisti emergenti alle prese con le opere nel loro nascere: opere che verranno sottoposte al giudizio di una selezionata giuria con l’esposizione della migliore nello Spazio Tadini.

Progetto artistico Metaborg
Progetto artistico Metaborg

Tantissimi spunti, quindi, dedicati ai giovani, grazie anche all’utilizzo di linguaggi nuovi ed eterogenei, in grado di coinvolgerli, perché i muri del titolo della rassegna non sono lì per dividere ma anzi servono a creare contatti, dialoghi, nuove visioni del mondo, favorendo scambi, idee, illuminazioni e cortocircuiti, utili e necessari a interpretare in modo sempre diverso la realtà che ci circonda.

“Spirale di luce” presente a Wonderwalls

Anche l’associazione artistica “Spirale di luce” – composta da Wally Bonafé, Murat Dishek, Pinuccia Mazzocco, Maria Brunereau e Katalin Kollar, cinque artisti di cui abbiamo avuto modo di parlare anche in un recente passato – ha presentato alcune opere originali di taglio informale che si inquadrano nella costante ricerca di raggiungere, attraverso una attenta riflessione artistica, l’obiettivo di una liberazione interiore.

Alcuni lavori dei pittori del l'Associazione "spirale di luce"
Alcuni lavori dei pittori dell’Associazione “Spirale di luce”

Wonderswalls – via Procaccini 4 – dal 10 al 20 luglio – orari: lun.ven. 11,00-23,00; sab. dom. 11,00-24,00. Ingresso libero – Programma completo www.restateinfabbrica.i

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