L’IMMAGINAZIONE DIVERTENTE

di Fabrizio Ternelli

In ricordo di Oreste del Buono

A dieci anni dalla sua scomparsa, le Biblioteche comunali di Milano ricordano Oreste del Buono, uno dei maggiori protagonisti della vita culturale della città nel dopoguerra.

oreste del buono_FOTO ADRIANO ALECCHI
Oreste del Buono_FOTO ADRIANO ALECCHI

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’“Università degli Studi di Milano/Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici”, la Fondazione “Corriere della Sera”, “Linus”, “Area Zelig Cabaret”, “Wow Spazio Fumetto”, “Rai 5”, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Originario dell’Isola d’Elba, Oreste del Buono, che spesso usava firmarsi con l’acronimo “OdB”, fu intellettuale poliedrico e si distinse come scrittore, traduttore, giornalista, critico cinematografico, editor presso case editrici come Bompiani, Rizzoli, Garzanti ecc.

Dotato di finissimo intuito, scoprì autori stranieri fino ad allora sconosciuti in Italia. Seppe inoltre valorizzare l’arte del fumetto e a lui si deve una delle prime enciclopedie sull’argomento. Dal 1972 al 1981si fece conoscere dal grande pubblico per aver contribuito a fondare e aver diretto “Linus”, rivista che ebbe un ruolo fondamentale nell’ambito del fumetto, ottenendo molto successo fra i giovani.

In onore a questo “maestro”, fino all’8 giugno, Wow Spazio Fumetto (Viale Campania 12), proporrà “Omaggio a odibì”, una mostra in cui, grazie alla famiglia dell’autore, saranno esposti documenti privati che illustrano episodi della vita personale e professionale di Oreste Del Buono, dalla prigionia durante la guerra alle fasi più importanti della sua carriera. Tra romanzi, giornali, saggi, traduzioni, numeri di “Linus” da lui diretti, si troveranno diversi suoi schizzi e disegni, i suoi quaderni scolastici degli anni Trenta, fotografie, lettere scritte nel corso della guerra, diversi manoscritti e prime stesure di racconti e romanzi.

Martedì 27 maggio, ore 18.00, presso la Sala Buzzati/Fondazione Corriere della Sera (Via Eugenio Balzan, 3) si terrà l’incontro “OdB – L’Infedele”, con Natalia Aspesi, Aldo Grasso, Felice Cappa, Ranieri Polese. Sarà proiettato un cortometraggio televisivo sceneggiato da Oreste del Buono e basato su un suo racconto. Fra gli interpreti, Valeria Moriconi e Giulio Bosetti.

Mercoledì 28, ore 15.00, nella Sala della Crociera dell’Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono, 7) si svolgerà l’incontro “Oreste del Buono. L’immaginazione divertente”, coordinato da Giovanna Rosa. Interventi di:

Vittorio Spinazzola – “L’imprendibile OdB”

Ermanno Paccagnini – “Ritratto di scrittore”

Giacomo Raccis – “ ‘Quaderni Milanesi’ e la cultura degli anni Sessanta”

Mauro Bersani – “OdB e il Corriere della Sera”.

Coffee break

Fulvia Serra – “Su ‘Linus’ di Odibì”

Alberto Pezzotta – “Il ‘comune spettatore’ e la critica cinematografica”

Enrico Mannucci – “Non è un libro per noi. I pareri di lettura di OdB”

Piero Colaprico – “Il ritaglio assassino”.

Mercoledì 28 maggio, ore 21.00, presso Zelig Cabaret (Viale Monza, 140), “Amico, amico degli amici, Maestro. Zelig racconta OdB”. Presenta la serata Teresa Mannino con Giancarlo Bozzo, che accennerà al rapporto di Oreste del Buono con la nascita di Zelig. Interverranno Gino e Michele, Lella Costa, Renato Sarti, Gigio Alberti e altri attori che leggeranno brani di OdB. Coordinati da Franco Malgioglio, i “Jam Burrasca” (un gruppo che ha segnato la storia della musica beat e rock negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta) saranno la colonna sonora dello spettacolo. Ingresso gratuito con prenotazione.

Giovedì 29 maggio, ore 18.00, Sala del Grechetto/Biblioteca Comunale Palazzo Sormani (Via Francesco Sforza, 7), “Sul fumetto”, presentazione del libro “Sul fumetto”, che raccoglie una selezione degli scritti di Oreste del Buono dedicati a questo tema. Il volume è a cura di Daniele Brolli, COMMA 22 Editore. Coordina l’incontro Luigi F. Bona, intervengono Daniele Brolli, Stefania Rumor, Marcello Jori.

In occasione di queste iniziative, la Biblioteca comunale centrale pubblica una nuova edizione del libro di Oreste del Buono “La vita sola”, in versione e-book, liberamente disponibile su www.digitami.it . Si tratta, come scrisse il giornalista e linguista Luciano Satta, di un “romanzo costituito da una serie di capitoletti quasi sempre autonomi, schegge, come oggi si direbbe, del vivere di un uomo…”. Il lettore vi troverà pagine estrose e divertenti, emblematiche dello stile di OdB.

Spirito libero nella vita e nella professione, malinconico e insieme dotato di ironica leggerezza, Oreste del Buono diceva di sé: “La mia vita si è svolta come in un film di Charlot, un po’ tragica e un po’ ridicola”.

La mostra e gli incontri in programma ripropongono il multiforme autore – elbano di nascita, ma milanese d’adozione – che nel 1985 ricevette la Medaglia d’oro dall’Amministrazione comunale per il suo impegno in tanti ambiti della cultura. Nelle motivazioni di quel riconoscimento veniva definito, fra l’altro, “maggiore esperto italiano di gialli, fantascienza e fumetti”.

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