ELEZIONI EUROPEE. RISPONDE STEFANO MAULLU (FORZA ITALIA)

di Ugo Perugini

Nel febbraio del 1984 Altiero Spinelli propose il varo di un progetto costituzionale per la fondazione degli Stati Uniti d’Europa. Possiamo, oggi, sperare ancora nella creazione politica di tale federazione ? Qual è il ruolo che può svolgere il Centrodestra in Europa?

Io da europeista convinto ci credo. Si, si può ancora pensare agli “Stati Uniti d’Europa” immaginati da Spinelli con una politica economica, estera, della Sicurezza e della Difesa comune .

Negli ultimi anni il processo di integrazione europeo ha subito un rallentamento a causa del prevalere degli interessi nazionali. In particolare la Germania ha di fatto usato l’Unione Europea e le sue istituzioni quali strumenti con i quali imporre la propria autorità ed egemonia sugli altri Paesi.Il ruolo del Centrodestra, ed in particolare di Forza Italia, è fondamentale. Come sottolinea spesso il Presidente Berlusconi Forza Italia deve mirare ad un grande risultato che la riconfermi seconda forza all’interno del Partito Popolare Europeo. Così facendo inciderebbe sulle politiche del partito che tutti i sondaggi indicano in forte vantaggio per la conquista della maggioranza all’interno del Parlamento Europeo. In quella sede Forza Italia porterà la sua idea d’Europa, un Europa dei popoli e non delle burocrazie, un’Europa della crescita e non dell’austerità, un’Europa davvero democratica e non germano-centrica.

 Cosa ne pensa delle varie iniziative per il secessionismo in Veneto?

Io penso che l’unità del Paese costruita faticosamente, e con grande spargimento di sangue, sia assolutamente da preservare. Nello stesso tempo non mi sento di condannare a priori le spinte verso l’autonomia del Veneto. Ne comprendo le ragioni più profonde di esasperazione nei confronti di uno Stato che pretende tanto e non dà nulla ai cittadini. Davanti a uno Stato tanto oppressivo e ‘dittatore’ si può ben capire che ci sia un rifiuto.

 Secondo lei, Renzi ha qualcosa di destra? E se sì, cosa?

No, Renzi di destra non ha proprio nulla: in questi mesi il premier ha dato prova di un’inconsistenza e di una mancanza di concretezza che mal si conciliano con le qualità di un leader – che non è di destra né di sinistra. Le caratteristiche che ha mostrato finora, semmai, identificano l’uomo di sinistra, che avanza progetti utopistici e assolutamente irrealizzabili finendo però col ribattere tasse su tasse.

Stefano Mullu, esponente di Forza Italia, candidato alle prossime Europee
Stefano Maullu, esponente di Forza Italia, candidato alle prossime Europee

Qual è la differenza tra la Destra italiana e quella di Lepen in Francia?

Credo che l’elemento estremista e persecutorio del FN francese sia assolutamente estraneo alla destra italiana; ricordo bene la veemenza con cui si scagliarono contro socialisti e neogollisti nel corso dei primi anni 90. Il centro destra italiano – e sicuramente Forza Italia, di cui faccio parte – si distingue per misura ed equilibrio, e i suoi esponenti hanno sempre amato definirsi moderati.

Cosa ne pensa degli sbarchi in Sicilia, che sono sempre più numerosi? Quali le ricette del Centrodestra per far fronte a questo fenomeno?

All’Europa devono essere rivolte delle richieste precise: è inammissibile che il Frontex destini solo una minima parte del finanziamento comunitario alla salvaguardia e alla tutela dei confini dell’Italia, perché l’Europa ha una sola frontiera che corre lungo tutti e 28 gli Stati membri. Per questo l’Europa non può lasciare sola l’Italia, ma deve intervenire concretamente con stanziamenti consistenti, e più ancora con un vero Piano comunitario sull’immigrazione.

 

 

 

 

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